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Metodologia

Un sito che parla di fisco e di riservatezza senza dire da dove prende i dati non merita fiducia. Qui c'è tutto: fonti, criteri, e i limiti che questa analisi ha.

Da dove vengono i dati

Ogni dato pubblicato è accompagnato da una fonte citata e datata, visibile in fondo a ciascuna scheda. Non è una buona intenzione: è un vincolo tecnico. Una scheda priva di fonti non si pubblica, perché il controllo automatico blocca la compilazione del sito.

Diamo priorità, nell'ordine:

  • alle amministrazioni fiscali dei singoli Stati, nei loro testi ufficiali;
  • alla normativa e alla prassi italiana — Agenzia delle Entrate, MEF, INPS, Gazzetta Ufficiale;
  • ai testi delle convenzioni contro le doppie imposizioni;
  • a organismi internazionali come OCSE e Commissione Europea.

Per quello che non sta in una legge — sicurezza, prezzi, inflazione, sanità — usiamo statistiche internazionali: Gallup, Mercer, Banca Mondiale, Organizzazione Mondiale della Sanità, Banca dei Regolamenti Internazionali, GAFI. L'unica eccezione è Numbeo, una raccolta di dati inseriti dagli utenti: lo usiamo per gli affitti, che nessuna fonte ufficiale confronta fra Paesi, e dove le altre fonti non arrivano. Ogni volta la scheda lo dichiara, con il numero di persone che hanno contribuito.

Per i dati fiscali e normativi non usiamo blog, siti di società di consulenza o aggregatori come fonte primaria. Costruendo questo sito ci siamo imbattuti più volte in dati sbagliati proprio su fonti di quel tipo: diverse indicavano il 20% come aliquota massima di Panama, quando il dato ufficiale della Dirección General de Ingresos è il 25%.

L'Indice Piano B

Questa non è la classifica delle migliori giurisdizioni del mondo. È la classifica di quanto una giurisdizione funziona come Piano B per un cittadino italiano. È una differenza sostanziale: un paese con aliquote bassissime ma inaccessibile a un italiano senza 500.000 USD vale meno, per il nostro lettore, di un paese leggermente meno conveniente ma realmente raggiungibile.

L'indice va da 0 a 100 e nasce da dieci categorie che pesano uguale. Non pesiamo una categoria più di un'altra, e la ragione è semplice: decidere che la privacy conta il doppio della fiscalità significherebbe decidere al posto vostro cosa vi serve. Il peso lo mettiamo dentro ciascuna categoria, fra i dati che la compongono — e lì non è una preferenza, è un giudizio su quanto ciascun dato pesa nella realtà.

CategoriaSu cosa si basa
Accessibilità per un italianoPrima di tutto: se il Paese obbliga a risiedervi, la categoria vale zero — una residenza che si tiene solo vivendoci non è un Piano B. Per gli altri contano il capitale richiesto dalla via più economica — e vale come via anche un soggiorno di almeno un anno senza alcun permesso, come quello che la Georgia concede agli italiani —, ogni quanto bisogna rimettere piede nel Paese, se il titolo si rinnova da remoto o bisogna tornare, l'esistenza di un canale privilegiato (un trattato bilaterale o la libera circolazione europea) e il tempo alla residenza permanente
PrivacySei fatti verificabili: archivio statale dei conti, registro dei titolari effettivi, registro societario, comunicazione automatica delle posizioni in cripto (anche l'impegno allo scambio internazionale CARF dell'OCSE), scambio automatico CRS e limite legale ai pagamenti in contanti
Stabilità normativaQuante volte le regole chiave sono cambiate dal 2021, cambiamenti già annunciati e non ancora in vigore, se il programma poggia su una legge o su un atto amministrativo, da quanti anni esiste
CriptovaluteAliquota sulle plusvalenze, obbligo di dichiarare i singoli movimenti, esistenza di una disciplina dedicata. La comunicazione automatica al fisco conta nella privacy, una volta sola
InvestimentiAliquota sulle plusvalenze finanziarie, imposta sulle società, natura territoriale o mondiale del sistema
Reddito da lavoroCome viene trattato il reddito prodotto fuori dal Paese — che per un Piano B è quello che conta, perché è quello che continuerai ad avere — e l'aliquota massima su quello prodotto dentro
Percorso alla cittadinanzaAnni di residenza richiesti, se la naturalizzazione è un diritto o una concessione discrezionale, e se la doppia cittadinanza è ammessa
Sistema bancarioQuanto tiene il denaro che ci metti: se la moneta è il dollaro o l'euro, o una valuta agganciata a loro o fra le più scambiate al mondo; quanto ha perso o guadagnato sull'euro in sei anni; l'inflazione media degli ultimi cinque; e se il Paese è nelle liste antiriciclaggio del GAFI o dell'Unione europea, che obbligano le banche italiane a controlli rafforzati sui bonifici
SicurezzaSicurezza personale: quanti adulti, su cento, si sentono sicuri a camminare da soli di notte dove vivono, secondo il Gallup Global Safety Report, che intervista un campione rappresentativo di circa mille persone per Paese. Quel numero è già il punteggio. Dove Gallup non arriva — oggi solo Monaco — si usa la media di giorno e di notte della stessa domanda su Numbeo, e la scheda lo dichiara. La misura di ogni Paese è fra le fonti della sua scheda
Costo della vitaTre misure, sempre confrontate con l'Italia: quanto costa vivere nella capitale per chi si trasferisce, secondo la classifica Mercer del costo della vita; l'affitto di un appartamento in centro alla capitale, rilevato da Numbeo; e la spesa sanitaria privata per abitante, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Senza l'affitto, un Paese caro per chi arriva come gli Emirati risulterebbe più economico dell'Italia

Nessun punteggio è scritto a mano. Ogni categoria si calcola dai dati della scheda, con la stessa regola applicata a tutte le giurisdizioni. Se un dato manca perché non ne abbiamo trovato la fonte, la categoria perde quei punti: non facciamo finta che vada bene.

L'Italia non è in gara. È nel dataset come termine di paragone, e due categorie su dieci per lei valgono zero: accessibilità e percorso alla cittadinanza. Non è una penalità — è che non c'è niente da misurare. Un italiano non deve ottenere il diritto di stare in Italia né la cittadinanza italiana: se le contassimo, guadagnerebbe punti per il fatto di non essere una destinazione, ed è esattamente il contrario di ciò che l'indice chiede. Per questo in classifica sta in fondo, sempre, indipendentemente dal punteggio.

Cosa non pubblichiamo, e perché. Non pubblichiamo la tabella dei punti che assegniamo a ciascun dato: dichiariamo da dove viene ogni numero, non la ricetta per ricostruirlo. Se un dato vi sembra sbagliato, il posto giusto per contestarlo è il dato, non il punteggio — e i dati sono tutti in pagina, giurisdizione per giurisdizione.

Una cosa che l'indice non fa. La doppia cittadinanza non è un dettaglio: dove non è ammessa, il percorso alla cittadinanza vale zero, non poco. Per un italiano naturalizzarsi a Singapore significa rinunciare al passaporto europeo, e non è un traguardo a metà: è uno scambio. Vale per Singapore, Monaco, Emirati Arabi Uniti e Georgia.

I tre livelli di colore

Sulla mappa ogni giurisdizione è un pallino, non un paese colorato: colorare l'intero territorio suggerirebbe una precisione geografica che il dato non ha. Il colore segue tre soli livelli, perché a colpo d'occhio serve un semaforo, non una sfumatura. Ma i tre colori rispondono a due domande diverse, e conviene saperlo:

  • Sul globo e in classifica il colore segue la posizione, non il punteggio: verdi i primi tre, rossi gli ultimi tre, arancioni quelli in mezzo. Legarlo alla posizione evita che due paesi separati da un punto finiscano in colori diversi.
  • Nelle pastiglie delle dieci categorie il colore segue il punteggio: verde da 75, arancione da 50, rosso sotto.

Tutti i pallini si disegnano uguali, l'Italia compresa: a distinguerla bastano il colore del suo punteggio e la riga «sei qui» in classifica.

Ogni scheda dichiara infine il proprio livello di verifica. Una scheda preliminare ha dati di primo livello, non ancora riverificati su fonte primaria, e lo dice in pagina. Una scheda approfondita ha ogni dato controllato e l'analisi scritta.

Cosa le aliquote non comprendono

Salvo diversa indicazione, le aliquote riportate sono quelle massime ordinarie e non comprendono: regimi speciali per nuovi residenti, imposte locali o municipali, imposte immobiliari, deduzioni e detrazioni personali, addizionali settoriali. Il carico reale di una persona può discostarsi sensibilmente, in entrambe le direzioni.

Ogni quanto aggiorniamo

Le rivediamo quando emergono modifiche normative rilevanti e comunque con revisione periodica. Se notate un dato errato o superato, segnalatecelo: correggiamo e indichiamo la data della correzione.

Limiti e avvertenza

Piano B Maps pubblica informazioni generali a scopo divulgativo. Non è consulenza fiscale, legale o finanziaria: la normativa cambia di frequente e la sua applicazione dipende dalla situazione personale di ciascuno. Prima di qualsiasi decisione, verificate i dati con un professionista abilitato.

In particolare: il trasferimento di residenza fiscale coinvolge le norme di almeno due ordinamenti, produce effetti su reddito, patrimonio, famiglia e successione, ed è soggetto a verifica da parte dell'amministrazione finanziaria. Nessun sito web, incluso questo, può sostituire l'analisi di un professionista sul caso concreto.