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Piano B Maps

Metodologia

Un sito che parla di fisco e di riservatezza senza dire da dove prende i dati non merita fiducia. Qui c'è tutto: fonti, criteri, e i limiti che questa analisi ha.

Da dove vengono i dati

Ogni dato pubblicato è accompagnato da una fonte citata e datata, visibile in fondo a ciascuna scheda. Non è una buona intenzione: è un vincolo tecnico. Una scheda priva di fonti non si pubblica, perché il controllo automatico blocca la compilazione del sito.

Diamo priorità, nell'ordine:

  • alle amministrazioni fiscali dei singoli Stati, nei loro testi ufficiali;
  • alla normativa e alla prassi italiana — Agenzia delle Entrate, MEF, INPS, Gazzetta Ufficiale;
  • ai testi delle convenzioni contro le doppie imposizioni;
  • a organismi internazionali come OCSE e Commissione Europea.

Non usiamo blog, siti di società di consulenza o aggregatori come fonte primaria. Costruendo questo sito ci siamo imbattuti più volte in dati sbagliati proprio su fonti di quel tipo: diverse indicavano il 20% come aliquota massima di Panama, quando il dato ufficiale della Dirección General de Ingresos è il 25%.

L'Indice Piano B

Questa non è la classifica delle migliori giurisdizioni del mondo. È la classifica di quanto una giurisdizione funziona come Piano B per un cittadino italiano. È una differenza sostanziale: un paese con aliquote bassissime ma inaccessibile a un italiano senza mezzo milione di dollari vale meno, per il nostro lettore, di un paese leggermente meno conveniente ma realmente raggiungibile.

L'indice va da 0 a 100 e pesa cinque criteri:

CriterioPesoCosa misura
Accessibilità per un italiano30%Quanto è realmente ottenibile la residenza da chi parte dall'Italia: trattati bilaterali, libera circolazione, soglie di investimento, tempi
Privacy25%Quanto la posizione finanziaria è strutturalmente visibile allo Stato
Criptovalute20%Trattamento delle plusvalenze da cripto-attività
Investimenti15%Plusvalenze finanziarie, dividendi, successioni, patrimoniali
Reddito da lavoro10%Quanto resta di 100.000 euro lordi

Perché l'accessibilità pesa più di tutto. Perché è il criterio su cui la prospettiva italiana cambia davvero le carte. Panama, per esempio, ha untrattato bilaterale del 1966 che vale solo per i cittadini italiani: residenza permanente immediata, nessuna soglia di investimento, permesso di lavoro a tempo indeterminato. Nessun'altra nazionalità ha quel canale. Gli Emirati Arabi Uniti hanno aliquote più basse, ma chiedono un Golden Visa da circa 545.000 dollari o uno sponsor. Su una classifica generica vincerebbero gli Emirati; su una classifica per italiani, no.

I pesi sono dichiarati qui e scritti in un solo punto del codice. Se cambiano, cambiano in entrambi.

Come si calcola la privacy

Questo punteggio non è un giudizio: è una somma. Non lo scrive nessuno a mano — lo calcola il sito dai cinque dati verificabili di ogni scheda, con la stessa regola per tutti. Ogni voce vale i punti dell'esposizione che ti evita:

Cosa lo Stato non vedePunti
Nessun archivio statale di saldi e movimenti dei conti30
Registro dei titolari effettivi non consultabile20
Nessuna comunicazione automatica delle posizioni in cripto-attività20
Registro societario non pubblico15
Fuori dallo scambio automatico CRS15

I pesi seguono quanto ciascuna cosa ti scopre. Un archivio che vede saldi e movimenti di ogni conto — l'Anagrafe dei rapporti finanziariitaliana — dice quanto hai e come lo muovi; un registro societario pubblico dice chi comanda in una società, che è meno.

L'Italia prende zero, e non è un errore di conto: ha tutte e cinque le cose. Zero non vuol dire che chiunque veda i vostri conti — vuol dire che li vede lo Stato, tutti, senza chiedere il permesso a un giudice.

Il rovescio della medaglia va detto: due paesi con gli stessi cinque dati prendono lo stesso punteggio, anche quando l'intuizione suggerirebbe altrimenti. Panama e Monaco arrivano entrambi a 85. Ciò che distingue Panama — la Fondazione di Interesse Privato, i direttori nominali — è scritto nella sua scheda ma non è ancora un dato strutturato, quindi non muove il punteggio. Preferiamo un numero che sappiamo giustificare a un numero che ci piace di più.

Le altre quattro categorie non sono calcolate così. Accessibilità, criptovalute, investimenti e reddito da lavoro sono valutazioni nostre, informate dai dati della scheda ma non derivate da una formula: le aliquote dichiarate da questi paesi sono spesso identiche — nove giurisdizioni su undici hanno zero su plusvalenze e cripto — e una formula le farebbe finire tutte a pari merito, spostando ogni distinzione sull'unica categoria rimasta a giudizio. Lo diciamo invece di nasconderlo: se cercate un indice interamente meccanico, questo non lo è ancora. La privacy lo è.

I tre livelli di colore

Sulla mappa ogni giurisdizione è un pallino, non un paese colorato: colorare l'intero territorio suggerirebbe una precisione geografica che il dato non ha. Il colore segue tre soli livelli, perché a colpo d'occhio serve un semaforo, non una sfumatura. Ma i tre colori rispondono a due domande diverse, e conviene saperlo:

  • Sul globo e in classifica il colore segue la posizione, non il punteggio: verdi i primi tre, rossi gli ultimi tre, arancioni quelli in mezzo. Legarlo alla posizione evita che due paesi separati da un punto finiscano in colori diversi.
  • Nelle pastiglie delle cinque categorie il colore segue il punteggio:verde da 75, arancione da 50, rosso sotto.

Tutti i pallini si disegnano uguali, l'Italia compresa: a distinguerla bastano il colore del suo punteggio e la riga «sei qui» in classifica.

Ogni scheda dichiara infine il proprio livello di verifica. Una scheda preliminare ha dati di primo livello, non ancora riverificati su fonte primaria, e lo dice in pagina. Una scheda approfondita ha ogni dato controllato e l'analisi scritta.

Il calcolo del netto su 100.000 euro

Lo scenario è dichiarato e sempre lo stesso: 100.000 euro di reddito lordo da lavoro autonomo, senza deduzioni particolari, con i contributi previdenziali obbligatori del paese e le aliquote ordinarie.

Per l'Italia, gestione separata INPS:

  • contributi 26,07% — 26.070 euro;
  • IRPEF sugli scaglioni 23% / 33% / 43% sull'imponibile al netto dei contributi — circa 23.990 euro;
  • addizionali regionale e comunale, medie nazionali — circa 1.723 euro;
  • restano circa 48.218 euro.

Il confronto con le giurisdizioni a tassazione territoriale vale per i redditi di fonte estera. Chi continua a produrre reddito in Italia continua a pagarci le imposte, indipendentemente da dove risiede.

Cosa le aliquote non comprendono

Salvo diversa indicazione, le aliquote riportate sono quelle massime ordinarie e non comprendono: regimi speciali per nuovi residenti, imposte locali o municipali, imposte immobiliari, deduzioni e detrazioni personali, addizionali settoriali. Il carico reale di una persona può discostarsi sensibilmente, in entrambe le direzioni.

La black list italiana

Il DM 4 maggio 1999, in attuazione dell'art. 2 comma 2-bis del TUIR, elenca gli Stati considerati a fiscalità privilegiata ai fini dell'imposizione delle persone fisiche. Per chi si cancella dall'anagrafe ed emigra in uno di questi Stati vale una presunzione di residenza in Italia,salvo prova contraria.

Lo segnaliamo su ogni scheda fra i contro, perché è un elemento operativo rilevante: sposta su di te l'onere di documentare il trasferimento. Non è però il criterio con cui ordiniamo le giurisdizioni, e non rende una destinazione sbagliata — rende necessaria una documentazione ordinata.

Attenzione a non confondere le liste: esistono più black list italiane con finalità diverse, e quella delle persone fisiche è l'unica rilevante per chi trasferisce la residenza.

Ogni quanto aggiorniamo

Ogni scheda riporta la propria data di ultimo aggiornamento. Le rivediamo quando emergono modifiche normative rilevanti e comunque con revisione periodica. Se notate un dato errato o superato, segnalatecelo: correggiamo e indichiamo la data della correzione.

Limiti e avvertenza

Piano B Maps pubblica informazioni generali a scopo divulgativo. Non è consulenza fiscale, legale o finanziaria: la normativa cambia di frequente e la sua applicazione dipende dalla situazione personale di ciascuno. Prima di qualsiasi decisione, verificate i dati con un professionista abilitato.

In particolare: il trasferimento di residenza fiscale coinvolge le norme di almeno due ordinamenti, produce effetti su reddito, patrimonio, famiglia e successione, ed è soggetto a verifica da parte dell'amministrazione finanziaria. Nessun sito web, incluso questo, può sostituire l'analisi di un professionista sul caso concreto.