Uruguay
Permanente diretta senza capitale, che non si rinnova e si rischia solo restando fuori più di tre anni. Ma è in black list italiana e, se ci vai davvero, tassa al 12% i redditi di capitale esteri.
Indice Piano B
68/100
In classifica
4° su 15
- Residenza Piano B90
- Percorso alla cittadinanza85
- Sistema bancario30
- Contante91
- Investimenti61
- Criptovalute54
- Pensione50
- Tasse sul lavoro69
- Sicurezza38
- Costo della vita62
Clicca una categoria per leggerla voce per voce. Come si calcola: la metodologia.
L’Uruguay dà una residenza permanente subito e senza capitale: a chi vive di pensione o rendita basta provare un reddito sufficiente. Il titolo non scade, e si rischia solo restando fuori più di tre anni.
Due conti da fare. È nella black list italiana: trasferendoti, devi provare tu di non essere più residente in Italia. E se ci vai davvero, i redditi di capitale esteri pagano il 12%, salvo undici anni di sconto per chi ci vive davvero.
Residenza Piano B
90| Voce | Uruguay | Italia |
|---|---|---|
| Soglia d’ingresso | Nessun investimento | — |
| Ogni quanto devi tornare | Ogni 3 anni | — |
| Come si rinnova | Non si rinnova | — |
| Tempo alla residenza permanente | Subito | — |
| Cambi di regole della via in cinque anni | 1 | — |
| Età della via | Dal 1992 | — |
Si può tenere senza viverci?
In parte
Nessun minimo di presenza: il titolo non scade, e può essere revocato solo dopo più di tre anni di assenza. Ma la legge lo riserva a chi vuole stabilirsi per sempre, e chiede di provarlo.
Le vie d'accesso
Residencia legal permanente
rendita
- Cosa chiede
- Nessuna cifra fissata: basta una pensione o rendita estera sufficiente a vivere in Uruguay, provata con un certificato notarile che dica importo mensile e come arriva nel Paese. Se basti lo decide l'ufficio immigrazione.
- Dove porta
- Permanente, subito — Diretta e a tempo indeterminato, senza rinnovi. Si può revocare dopo più di tre anni di assenza
- Rientri
- Ogni 3 anni
- Alla permanente
- Ci arrivi subito
- Come si rinnova
- Non si rinnova: il titolo è indefinito
- Tempi
- Nessun termine di legge
- In dettaglio
- È permanente da subito, senza passare dalla temporanea, ma chiede la prova di volersi stabilire per sempre. La pratica costa 557,30 UI più 55,70 UI per il certificato della cédula, la carta d'identità.
Non esiste una residenza per investimento. La via è la permanente di chi vive di pensione o rendita: un certificato notarile prova il reddito, e l’ufficio immigrazione decide se basta. Nessuna cifra è scritta: i 1.500 USD al mese che circolano riguardano le franchigie doganali di chi la permanente ha già.
La domanda si può avviare dal consolato, ma udienza, visite mediche e cédula si fanno di persona in Uruguay; i tempi non sono scritti.
Nessun minimo di presenza. Il titolo non scade né si rinnova; si può revocare dopo più di tre anni di assenza, e non è detto se di fila. Una riserva: è per chi vuole stabilirsi per sempre, e va provato alla domanda.
Percorso alla cittadinanza
85| Voce | Uruguay | Italia |
|---|---|---|
| Anni alla cittadinanza | 5 anni | — |
| È una concessione discrezionale | No | — |
- Percorso alla cittadinanza
- È un diritto: tre anni di residenza abituale con famiglia in Uruguay, cinque senza, più mezzi di vita e spagnolo. Uscite oltre sei mesi di fila azzerano il conteggio; non si rinuncia alla cittadinanza italiana.
- Dalla residenza
- Un diritto: tre anni di residenza abituale con famiglia in Uruguay, cinque senza. Doppia cittadinanza ammessa.
- Doppia cittadinanza
- Ammessa
La cittadinanza uruguaiana è un diritto scritto in Costituzione, non una concessione: tre anni di residenza abituale con famiglia in Uruguay, cinque senza. La tabella conta i cinque, dal primo giorno della permanente.
La doppia cittadinanza è ammessa: l’Uruguay non chiede di rinunciare al passaporto italiano, e l’Italia non lo toglie.
Permesso e passaporto chiedono cose opposte. Per tenere il permesso basta non sparire per tre anni; per il passaporto:
- un’uscita di più di sei mesi di fila azzera il conteggio;
- servono mezzi di vita provati anno per anno, testimoni e lo spagnolo.
Al passaporto si arriva solo vivendoci.
Sistema bancario
30Italia 50| Voce | Uruguay | Italia |
|---|---|---|
| Archivio statale dei conti | Sì | Sì |
| Titolari effettivi consultabili | No | No |
| Registro societario pubblico | Sì | Sì |
| Scambio automatico CRS | Sì | Sì |
| Moneta | UYU | EUR |
| Inflazione media 2021-2025 | 6,4% | 3,6% |
| Liste antiriciclaggio GAFI e UE | Fuori da tutte e due | Fuori da tutte e due |
Il registro delle società è pubblico per chi ha interesse. Il registro dei titolari effettivi, cioè di chi possiede davvero una società, è segreto.
Chi vede i tuoi conti?
Il fisco italiano, finché resti residente in Italia
Ogni anno, con lo scambio automatico CRS
Il fisco dell’Uruguay, se ti trasferisci davvero
In automatico
Il segreto bancario è legge, e per i movimenti il fisco deve passare dal giudice. Ma ogni anno le banche gli mandano in automatico saldo e rendimenti dei conti dei residenti sopra 400.000 UI.
Finché resti residente in Italia conta il CRS: l’Uruguay aderisce, e i conti uruguaiani vengono comunicati all’Italia.
Se ti trasferisci davvero, il fisco uruguaiano riceve ogni anno saldo e rendimenti dei conti dei residenti sopra 400.000 UI, senza chiederli. Per i movimenti deve passare da un giudice: meno dell’Anagrafe dei rapporti finanziari italiana, che vede anche le movimentazioni.
La moneta
Il peso uruguaiano (UYU) ha perso il 15,2% sull’euro dal 2019 al 2025, e i prezzi salgono del 6,4% l’anno contro il 3,6% italiano: un risparmio in UYU si assottiglia. L’Uruguay non è nelle liste dei Paesi a rischio di riciclaggio, né del GAFI né dell’UE.
Contante
91Italia 50| Voce | Uruguay | Italia |
|---|---|---|
| Limite al pagamento in contanti | 28.581 EUR | 5.000 EUR |
Conta solo un divieto di pagare in contanti oltre una soglia, non gli obblighi di segnalazione: in Italia il limite è 5.000 EUR.
In Uruguay il contante ha un limite di legge, come in Italia, ma molto più alto: fino a 200.000 UI per operazione, circa 28.600 EUR, o il 5% del prezzo fino a 450.000 UI, contro i 5.000 EUR italiani. Oltre si paga con bonifico, assegno o carta.
È un divieto, non una segnalazione: chi paga e chi incassa oltre il limite rispondono insieme di una multa fino al 25% dell’importo. Nella vita di tutti i giorni non cambia niente; una casa o un’auto, invece, non si pagano in contanti.
Investimenti
61Italia 40| Voce | Uruguay | Italia |
|---|---|---|
| Plusvalenze | 12% | 26% |
| Dividendi esteri | 12% | 26% |
| Cedole estere | 12% | 26% |
| Imposta annua su conti e titoli | 0,1% | 0,2% |
| Tasse nuove o aumentate in cinque anni | 2 | 2 |
Queste regole valgono solo se ci vai a vivere davvero. Finché il Piano B resta nel cassetto, le tasse le paghi dove vivi adesso. Vale per tutti i capitoli che parlano di tasse.
- Plusvalenze
- Se ci vai davvero, dal 2026 i guadagni su azioni ed ETF esteri pagano il 12%, contro il 26% italiano. Chi diventa residente dal 2026 può tenerli esenti per undici anni con lo sconto per i nuovi residenti.
- Dividendi
- Se ci vai davvero, i dividendi esteri pagano il 12%, quelli di società uruguaiane il 7%. Con lo sconto per i nuovi residenti, quelli esteri sono esenti per undici anni.
- Cedole
- Se ci vai davvero, gli interessi di conti e obbligazioni esteri pagano il 12%. Quelli uruguaiani pagano meno, dallo 0,5% al 12% secondo valuta e durata, e i titoli di Stato sono esenti.
- Patrimoniale
- Se ci vai davvero, l'imposta sul patrimonio è lo 0,10% l'anno, solo sui beni tenuti in Uruguay sopra 6.653.000 UYU: quelli all'estero non contano. Esclusi depositi bancari e titoli di Stato; restano contante, crediti e obbligazioni non quotate.
- Successioni e donazioni
- Non c'è un'imposta di successione. Gli immobili in Uruguay ereditati pagano il 3% in linea retta, fra genitori e figli, e il 4% per gli altri.
Se un giorno ti trasferisci davvero, dividendi e interessi esteri pagano il 12%, contro il 26% italiano, e dal 2026 anche le plusvalenze su azioni ed ETF esteri e i redditi di una società estera di cui hai almeno il 5%, anche non distribuiti: sono le due tasse nuove in tabella.
L’imposta sul patrimonio è lo 0,10%, contro lo 0,2% italiano su conti e titoli, ma solo sui beni tenuti in Uruguay: per chi ci vive davvero, un portafoglio all’estero non la paga.
Lo sconto per i nuovi residenti
Chi si trasferisce davvero dal 2026 può chiedere undici anni senza tasse sui redditi di capitale esteri, senza altre condizioni se sta in Uruguay più di 183 giorni l’anno.
Criptovalute
54Italia 13| Voce | Uruguay | Italia |
|---|---|---|
| Plusvalenze | 0% (zona grigia) | 33% |
| Comunicazione automatica (CARF) | Sì | Sì |
| Obbligo di dichiarare i movimenti | No | Sì |
| Cambi di regole in cinque anni | 1 | 7 |
Queste regole valgono solo se ci vai a vivere davvero.
Se ci vai davvero, oggi le cripto non pagano niente: nessuna legge uruguaiana le tassa. È una zona grigia: la tassa del 12% sulle attività estere non le nomina, e il fisco potrebbe un giorno farcele rientrare.
Se un giorno ti trasferisci davvero, sulle cripto oggi paghi 0%, contro il 33% italiano: nessuna legge le tassa. È una zona grigia: la tassa del 12% sulle attività estere non le nomina, e il fisco non ha chiarito.
Il fisco uruguaiano vede i saldi, non i movimenti: dal 2026 chi custodisce cripto per i clienti comunica ogni anno saldo e rendimenti, i primi nel 2027. Chi tiene le chiavi da sé non compare, e le singole operazioni non si dichiarano.
Le regole sono cambiate una volta in cinque anni. Finché resti in Italia, il permesso da solo non cambia niente: valgono il 33% e la black list.
Pensione
50Italia 50| Voce | Uruguay | Italia |
|---|---|---|
| Tasse sulla pensione INPS | 47,23% | 47,23% |
| Convenzione di sicurezza socialeInformazione, non entra nel punteggio | Sì | — |
Queste regole valgono solo se ci vai a vivere davvero.
La pensione italiana resta tassata in Italia, fino al 47,23% con le addizionali: l'Uruguay non la tassa, e in quel caso la convenzione la lascia all'Italia. Se ci vai davvero non risparmi niente, ma non la paghi due volte.
Tasse sul lavoro
69Italia 33| Voce | Uruguay | Italia |
|---|---|---|
| Aliquota massima sul lavoro locale | 36% | 43% |
| Tassazione territoriale | Sì | No |
| Imposta sulle società | 25% | 24% |
Queste regole valgono solo se ci vai a vivere davvero e un giorno lavori da lì.
Il sistema fiscale
Tassa tutto, ovunque tu guadagni
Se sei residente, paghi le tasse su quello che guadagni in tutto il mondo, non solo nel Paese. È il sistema dell’Italia.
- Giorni di presenza per pagarci le tasse
- 183 giorni
- Contributi sociali
- Previdenza e sanità pubblica si pagano solo su un lavoro svolto in Uruguay. Chi vive di redditi esteri non versa niente, ma la sanità non è inclusa: si paga un prestatore privato.
Le tasse sul lavoro contano solo se ti trasferisci davvero: diventi residente fiscale con più di 183 giorni l’anno in Uruguay, o portandoci il centro dei tuoi interessi. Tenere il permesso non sposta le tasse.
Se un giorno ci vai davvero, il lavoro svolto fuori dall’Uruguay non si tassa, mentre in Italia entra nell’IRPEF fino al 43%. Ma chi lavora da remoto stando in Uruguay produce reddito uruguaiano, tassato a scaglioni fino al 36%. Le società pagano il 25%, contro il 24% italiano.
Per questo la tabella dice «Sì» alla tassazione territoriale e il riquadro sopra parla di sistema mondiale: sul lavoro conta solo quello fatto nel Paese, ma dal 2026 l’Uruguay tassa ai residenti i redditi di capitale esteri.
L’Uruguay è nella black list italiana: chi si cancella dall’anagrafe e si trasferisce lì è presunto residente in Italia finché non prova il contrario. L’onere è tuo, e servono prove di sostanza: basta il domicilio, il centro degli affetti e degli interessi, per restare residente. L’iscrizione all’AIRE è necessaria, non sufficiente.
C’è una convenzione contro le doppie imposizioni, in vigore dal 2020. Aiuta su tutto il resto, non sulla presunzione della black list.
Sicurezza
38Italia 50| Voce | Uruguay | Italia |
|---|---|---|
| Chi si sente insicuro di notte | 50% | 40% |
Quanti adulti, su cento, si sentono insicuri a camminare da soli di notte dove vivono, secondo il Gallup Global Safety Report. La fonte esatta è in fondo alla pagina.
In Uruguay il 50% degli adulti non si sente sicuro a camminare da solo di notte; in Italia è il 40%. Il dato viene da Gallup, su circa 1.000 interviste per Paese, con un margine d’errore fino a 5 punti.
Dieci punti di distanza non si spiegano con il campione: una persona su due, di notte, per strada non si sente tranquilla. Non è un motivo per scartare il Paese, ma un costo da mettere nel conto nella scelta del quartiere.
Costo della vita
62Italia 50| Voce | Uruguay | Italia |
|---|---|---|
| Prezzi rispetto a Roma, capitale d’Italia | 5% in più | Riferimento |
| Affitto in centro, una camera | 626 EUR al mese | 1.080 EUR al mese |
| Sanità privata per abitante | 574 USD l’anno | 884 USD l’anno |
| IVA, l’imposta sugli acquistiInformazione, non entra nel punteggio | 22% | 22% |
Nella capitale, contro Roma: i prezzi per chi si trasferisce (Mercer), l’affitto di un appartamento in centro (Numbeo) e la spesa sanitaria privata per abitante (OMS). L’IVA, l’imposta che si paga su quasi tutti gli acquisti, è solo un’informazione: non entra nel punteggio.
A Montevideo la spesa di tutti i giorni non costa meno che a Roma: i prezzi stanno circa il 4,5% sopra. Mercer pubblica solo la posizione della città, e il valore è stimato dalle città vicine.
Il risparmio sta altrove:
- un appartamento con una camera in centro costa 626 EUR al mese, contro i 1.080 EUR di Roma;
- la sanità privata costa 574 USD l’anno per abitante, contro gli 884 USD italiani.
Chi arriva pensando al Sud America economico rischia di sbagliare i conti: l’affitto costa oltre il 40% in meno, il resto come a Roma o un po’ di più.
Pro e contro
A favore
- Permanente diretta e senza capitale: basta un reddito sufficiente, non una cifra
- Il titolo non scade e non si rinnova: basta non restare fuori più di tre anni
- La cittadinanza è un diritto scritto in Costituzione, e tieni il passaporto italiano
- La domanda si può avviare dal consolato, prima di partire
- Se ci vai davvero: il lavoro svolto fuori dall'Uruguay non si tassa
- Se ci vai davvero: undici anni senza tasse sui redditi di capitale esteri
Contro
- È nella black list italiana: devi provare tu di non essere più residente in Italia
- La legge la dà a chi vuole stabilirsi per sempre, e chiede di provarlo
- Oltre tre anni di assenza il titolo si può perdere, e non è detto se di fila
- Se ci vai davvero, dividendi, interessi e plusvalenze esteri pagano il 12%
- Le banche mandano ogni anno al fisco i saldi sopra 400.000 UI, cripto comprese
- Per il passaporto bisogna viverci: più di sei mesi fuori di fila azzerano il conteggio
Domande frequenti
Posso tenere la residenza permanente senza vivere in Uruguay?
Sì, con due riserve. Nessuna norma chiede giorni di presenza: il titolo non scade e il Ministero può revocarlo solo dopo più di tre anni di assenza, senza dire se di fila. Ma la legge la riserva a chi vuole stabilirsi per sempre, e l'intenzione va provata alla domanda. Per prudenza, torna prima dei tre anni.
Servono 1.500 USD al mese o un investimento?
No. Per la permanente di chi vive di pensione o rendita basta un reddito sufficiente, provato con un certificato notarile. I 1.500 USD al mese e la casa da 100.000 USD servono solo alle franchigie doganali di chi l'ha già. Una residenza per investimento non esiste: le cifre in UI che circolano riguardano la residenza fiscale, non il permesso.
Se mi trasferissi davvero, quanto pagherei sugli investimenti?
Il 12% su dividendi, interessi e, dal 2026, plusvalenze esteri, contro il 26% italiano. Chi si trasferisce davvero dal 2026 può chiedere undici anni di esenzione su questi redditi: senza condizioni se resta in Uruguay più di 183 giorni l'anno, altrimenti con un immobile oltre 12,5 milioni di UI o 625.000 UI l'anno in fondi produttivi.
Il fisco uruguaiano vede i miei conti?
Sì, in automatico. Ogni anno banche e custodi comunicano al fisco saldo e rendimenti dei conti dei residenti sopra 400.000 UI, dal 2026 anche delle cripto in custodia. Per i movimenti serve un giudice. E finché sei residente fiscale in Italia, con il CRS i conti uruguaiani vengono comunicati all'Italia.
Quanto ci vuole per la cittadinanza?
Tre anni di residenza abituale con famiglia in Uruguay, cinque senza: è un diritto, non una concessione, e tieni il passaporto italiano. Ma il conteggio riparte da zero dopo un'uscita di più di sei mesi di fila, e servono mezzi di vita provati, testimoni e lo spagnolo. Con un titolo nel cassetto non ci si arriva.
La pensione INPS si tassa in Uruguay?
No, e per questo resta tassata in Italia: la convenzione la lascia all'Italia quando l'Uruguay non la tassa, e l'INPS concede l'esenzione solo a chi prova il contrario. Se ci vai davvero non risparmi, ma non paghi due volte. Chi ha lavorato nei due Paesi può sommare i contributi per la pensione, grazie alla convenzione di sicurezza sociale.
Fonti
Le fonti su cui è costruita questa scheda: leggi e documenti ufficiali, e per i numeri le statistiche internazionali.
Mostra le 100 fonti
- Regione Lazio — Addizionale regionale all'IRPEF, anno d'imposta 2026 (L.R. 20/2025): 3,33% sui redditi oltre 28.000 EUR.
- Roma Capitale — Addizionale comunale all'IRPEF: 0,9%, confermata dalla deliberazione A.C. 186/2024.
- Agenzia delle Entrate — Risoluzione 261/E del 21/09/2007: per le pensioni pagate ai non residenti l'addizionale comunale è quella del comune dove ha sede l'ente che paga, cioè Roma.
- Ley 18.250 de Migraciones (IMPO), testo aggiornato: art. 32 (residente permanente è chi entra «con el ánimo de establecerse definitivamente»), art. 47 lett. C (il Ministero «podrá cancelar» la permanente di chi si assenta «por un plazo superior a tres años»), art. 49 (ricorso con effetto sospensivo), art. 46 nel testo della Ley 20.212 del 2023.
- Decreto 394/009 (IMPO), regolamento della Ley 18.250: art. 4 lett. B c) (pensionati e rentisti provano un reddito che permetta di «solventar sus gastos en el país», nessuna cifra), art. 5 (domanda dal consolato), art. 10 (la permanente è «indefinido» salvo condizioni snaturate o assenza oltre tre anni), art. 11 (temporanea fino a due anni, rinnovabile fino a quattro).
- gub.uy, Dirección Nacional de Migración — Residencia Legal Permanente, aggiornata il 19/02/2026: per rentisti e pensionati all'estero basta un certificato notarile con natura, importo mensile e modo di percezione; udienza personale; carné de salud e vaccini da prestatori uruguaiani; costo 557,30 UI, certificato per la cédula 55,70 UI, permiso de reingreso 225,60 UI.
- gub.uy, Dirección Nacional de Identificación Civil — Documento d'identità per nati all'estero con residenza in trámite o definitiva: si fa solo di persona, costo 456 UYU. La durata del documento non è indicata.
- Uruguay XXI (agenzia governativa per gli investimenti), Guida dell'investitore «Requisitos de entrada», giugno 2026, redatta dallo studio Galante & Martins: la permanente richiede di «acreditar ánimo de permanencia de manera fehaciente»; criteri di residenza fiscale (183 giorni, assenze sporadiche fino a 30 giorni, immobili oltre 15 milioni di UI o 3,5 milioni di UI con 60 giorni di presenza).
- Ley 16.340 (IMPO), art. 1-3: i 1.500 USD al mese e la casa da 100.000 USD sono le condizioni per le franchigie doganali di chi ha già la permanente, non per ottenerla.
- Costituzione dell'Uruguay, art. 75 (IMPO): «Tienen derecho a la ciudadanía legal» gli stranieri con tre anni di residenza abituale e famiglia costituita, cinque senza; diritti esercitabili tre anni dopo la carta.
- Costituzione dell'Uruguay, art. 81 (IMPO): la cittadinanza legale si perde solo con una naturalizzazione successiva altrove. Nessuna rinuncia alla cittadinanza d'origine è richiesta.
- gub.uy, Corte Electoral — Carta de ciudadanía, aggiornata il 27/05/2026: residenza abituale provata con il certificato di residenza e quello dei movimenti migratori della Dirección Nacional de Migración, uscite non oltre sei mesi di fila o il conteggio riparte da zero, mezzi di vita per tre o cinque anni, testimoni, comprensione dello spagnolo, nessun costo.
- Legge 5 febbraio 1992 n. 91, art. 11 (Normattiva): il cittadino che acquista una cittadinanza straniera conserva quella italiana.
- Ley 20.446, Presupuesto Nacional 2025-2029 (IMPO), art. 648 (regime degli impatriati, art. 24-BIS-T7: undici esercizi in IRNR sui redditi di capitale esteri, senza condizioni per chi supera 183 giorni l'anno, altrimenti immobili oltre 12,5 milioni di UI o fondi da 625.000 UI l'anno), art. 649 (il vecchio regime si chiude al 31/12/2025), art. 651 e 653 (plusvalenze estere tassate dal 2026, aliquote).
- DGI — IRPF: nuove categorie di redditi esteri dei residenti, 24/07/2026: dal 1° gennaio 2026 sono tassati rendimenti e incrementi patrimoniali di capitale mobiliare e immobiliare ottenuti all'estero.
- Texto Ordenado 2023 della DGI, art. 2-T7 (IMPO): residente fiscale chi resta più di 183 giorni nell'anno civile o ha in Uruguay il nucleo dei suoi interessi.
- Texto Ordenado 2023 della DGI, art. 6-T7 (IMPO), nel testo della Ley 20.446: tassati i redditi di fonte uruguaiana e i rendimenti e incrementi patrimoniali di attività di entità non residenti.
- Ley 18.718 del 24/12/2010 (IMPO), art. 2: dal 2011 l'IRPF tassa i rendimenti del capitale mobiliare (depositi, prestiti, ogni collocamento di capitale) che provengono da entità non residenti. Dividendi e interessi esteri erano tassati prima della Ley 20.446.
- Texto Ordenado 2023 della DGI, art. 37-T7 (IMPO): redditi di capitale al 12% («Restantes Rentas»), dividendi di società IRAE al 7%.
- Texto Ordenado 2023 della DGI, testo completo (IMPO): art. 48-T7 (IRPF sul lavoro fino al 36% oltre 1.380 BPC), art. 23-T4 (IRAE al 25%), art. 34-T10 (IVA di base al 22%), art. 10-T14 e 53-T14 (Impuesto al Patrimonio), art. 1-T19 e 7-T19 (ITP sulle successioni immobiliari, 3% e 4%), art. 26-T7 (incrementi patrimoniali).
- Ley 20.345 del 19/09/2024 (IMPO): regola gli asset virtuali modificando la carta organica del Banco Central e la legge sul mercato dei valori. Nessuna norma fiscale.
- Ley 19.484 (IMPO): art. 1 e 2, le entità finanziarie comunicano ogni anno alla DGI saldo, saldo medio e rendimenti dei conti di non residenti e residenti; art. 16 e 17, il segreto bancario non è opponibile alla DGI; art. 22, 27 e 39, registro dei titolari effettivi presso il Banco Central, a carattere segreto.
- Decreto 77/017 (IMPO), art. 2 nel testo del Decreto 243/018: esclusi dalla comunicazione i conti di persone fisiche residenti che restano sotto 400.000 UI sia al 31 dicembre sia in media annua; art. 4, fra le attività finanziarie i «criptoactivos relevantes».
- Decreto 43/026 del 25/02/2026 (IMPO): adegua il Decreto 77/017 al nuovo standard, cripto in custodia comprese, dal 1° gennaio 2026 (art. 14): da quel giorno la raccolta è cominciata.
- OCSE — Giurisdizioni impegnate al CARF, aggiornato al 14/09/2026: l'Uruguay non c'è, né fra le impegnate né fra le «rilevanti». La comunicazione automatica delle cripto in custodia viene dalla norma nazionale (Decreto 43/026).
- OCSE — Impegni allo scambio automatico CRS: l'Uruguay è fra le giurisdizioni con primo scambio entro il 2018.
- Ley 19.210 (IMPO), art. 35 nel testo della Ley 20.469 del 19/03/2026: in ogni operazione, fra qualunque parte, il contante è ammesso fino a 200.000 UI, o al 5% del valore se non supera 450.000 UI; art. 46, multa fino al 25% dell'importo, solidale fra chi paga e chi incassa. Con la UI a 6,6516 UYU all'1/10/2026 e il cambio medio 2025 di 46,55 UYU per 1 EUR, 200.000 UI fanno circa 28.581 EUR.
- Ley 20.469 del 19/03/2026 (IMPO): riscrive l'art. 35 della Ley 19.210 sul limite al contante.
- INE — Unidad Indexada, settembre 2026: valore di 6,6516 UYU all'1/10/2026.
- Ley 16.871 de Registros Públicos (IMPO): art. 49, i contratti costitutivi delle società si iscrivono nel Registro Nacional de Comercio; art. 72, i registri sono pubblici per chi ha interesse a conoscere la situazione registrale.
- Mercer — Cost of Living City Ranking 2024 (costo della vita per chi si trasferisce, oltre 200 voci, New York = 100): Montevideo è 42ª su 226. Mercer non pubblica il valore di Montevideo, solo la posizione: 75,83 è il centro fra Dublino (41ª, 76,51) e Tokyo (49ª, 75,15), le città vicine in classifica di cui l'indice è pubblicato. Rapportato a Roma (72,59), la capitale d'Italia che fa da riferimento, fa 104,5: circa il 4,5% sopra Roma, con un errore massimo di ±0,9 punti.
- Numbeo — affitto di un appartamento con una camera da letto in centro a Montevideo: 626,04 EUR al mese. La pagina della città ha 880 rilevazioni di 74 contributori negli ultimi 12 mesi, aggiornamento del 2 ottobre 2026.
- OMS, Global Health Expenditure Database, ripubblicato dalla Banca Mondiale (SH.XPD.PVTD.PC.CD) — spesa sanitaria privata per abitante nel 2023, visite di tasca propria più assicurazioni private: 573,9 USD.
- BIS — Triennial Central Bank Survey 2025, tabella 25.2 (fatturato dei cambi per valuta, aprile 2025): il peso uruguaiano non compare fra le valute elencate una per una, ma nella voce «Other».
- Banca Mondiale — cambio ufficiale medio annuo (PA.NUS.FCRF): da 39,47 UYU per 1 EUR nel 2019 a 46,55 UYU nel 2025. Valore sull'euro: -15,2%.
- Banca Mondiale — inflazione annua ai prezzi al consumo (FP.CPI.TOTL.ZG): media 2021-2025 6,4%.
- GAFI — giurisdizioni sotto monitoraggio rafforzato (lista grigia), plenaria del 19 giugno 2026: l'Uruguay non c'è.
- Commissione europea — paesi terzi ad alto rischio di riciclaggio, regolamenti delegati (UE) 2026/46 e 2026/83: l'Uruguay non c'è.
- Gallup Global Safety Report 2025 — si sente sicuro a camminare da solo di notte il 50% degli adulti. Dati 2024, campione rappresentativo di circa 1.000 persone, margine d'errore fra ±3,3 e ±5,4 punti; tabella a p. 26.
- Dipartimento delle Finanze — Convenzioni contro le doppie imposizioni: Uruguay, firmata a Montevideo l'1/05/2019, ratificata con L. 17/07/2020 n. 89, in vigore dal 9/10/2020.
- Agenzia delle Entrate — Decreto Ministeriale 4 maggio 1999 (black list): l'Uruguay c'è.
- Convenzione Italia-Uruguay contro le doppie imposizioni, testo in italiano e inglese della Gazzetta Ufficiale n. 193 del 3/8/2020 (Dipartimento delle Finanze): legge 17 luglio 2020 n. 89, convenzione «fatta a Montevideo il 1° marzo 2019»; art. 18 (le pensioni pagate a un residente di uno Stato «sono imponibili soltanto in detto Stato»); art. 19, par. 2 (le pensioni pubbliche si tassano solo nello Stato che le paga, salvo il residente che ha la nazionalità dell'altro Stato); Protocollo, punto 6, lett. b) (se le pensioni sono esenti in uno Stato e non tassate nell'altro, il primo le tassa con l'aliquota interna).
- Dipartimento delle Finanze — elenco delle convenzioni contro le doppie imposizioni: Uruguay ratificata con L. 17/07/2020 n. 89, in vigore dal 09/10/2020. L'elenco indica la firma all'1/05/2019, la Gazzetta Ufficiale al 1° marzo 2019.
- INPS — Messaggio n. 4463 del 26/11/2020, punto 3: per la convenzione con l'Uruguay le domande di esenzione delle pensioni dei lavoratori privati devono documentare la tassazione della pensione nel Paese di residenza (art. 18 e Protocollo, punto 6); quelle dei lavoratori pubblici la nazionalità del Paese di residenza (art. 19, par. 2).
- INPS — Normativa fiscale residenti all'estero: le pensioni pagate a non residenti da enti italiani sono imponibili in Italia; anche i non residenti devono le addizionali regionale e comunale; l'esenzione per convenzione si chiede con il modello EP-I e l'attestazione di residenza fiscale estera, e nel dubbio l'INPS tassa (art. 23, comma 2, lett. a, TUIR).
- Agenzia delle Entrate — Aliquote e calcolo dell'Irpef: 43% oltre 50.000 EUR; la legge di Bilancio 2026 ha ridotto la seconda aliquota dal 35% al 33%.
- PwC Worldwide Tax Summaries — Italy, Individual, Taxes on personal income (rivista il 23/07/2026): IRPEF 2026 al 23%, 33% e 43% oltre 50.000 EUR.
- Ley 18.314 (testo pubblicato dal BPS), art. 2: l'IASS colpisce le pensioni servite da istituzioni residenti; «No estarán comprendidos» i redditi da pensioni «originados en aportes a instituciones de previsión social no residentes».
- BPS — El Impuesto de Asistencia a la Seguridad Social (IASS): grava le «jubilaciones, pensiones y prestaciones de pasividad uruguayas».
- DGI — Documento IRPF e IASS 2024: l'art. 6-T7 tassa i redditi di fonte uruguaiana e i rendimenti di capitale mobiliare di entità non residenti; i dividendi distribuiti da entità non residenti sono rendimenti di capitale al 12%; l'IASS esclude le pensioni nate da contributi a istituzioni previdenziali non residenti.
- DGI — IRPF rendimientos de capital mobiliario: sono compresi quelli «del exterior»; aliquote dal 1/1/2023: «Restantes rentas» 12%, depositi e obbligazioni di emittenti residenti dallo 0,5% al 12% secondo valuta e durata, dividendi di contribuenti IRAE al 7% o al 12%; esenti gli interessi del debito pubblico.
- PwC Worldwide Tax Summaries — Uruguay, Individual, Taxes on personal income (rivista il 02/09/2026): dal 2011 l'IRPF tassa i redditi passivi di beni mobili situati fuori dall'Uruguay (interessi, canoni, plusvalenze) all'aliquota fissa del 12%; il lavoro fino al 36%.
- Ley 18.314 (IMPO), art. 2: l'IASS colpisce le pensioni servite da istituzioni residenti; non vi rientrano quelle «originados en aportes a instituciones de previsión social no residentes», anche se pagate da enti residenti. Una pensione INPS non è tassata in Uruguay.
- Ley 20.446, art. 653 (IMPO, testo originale): riscrive l'art. 6-T7 (tassati i rendimenti del capitale di entità non residenti, esclusi canoni, diritti d'immagine e derivati), l'art. 25-T7 (credito per l'imposta pagata all'estero) e l'art. 37-T7, lett. B (7% ai dividendi di società IRAE e agli impatriati dell'art. 24, lett. b; «Restantes Rentas» 12%).
- Ley 20.446, art. 648 (IMPO, testo originale): art. 24-BIS-T7, chi diventa residente fiscale dal 1° gennaio 2026 può pagare l'IRNR sui redditi di capitale esteri per l'anno del trasferimento e i dieci successivi; senza condizioni chi supera i 183 giorni (art. 2, lett. A), altrimenti immobili oltre 12.500.000 UI o fondi d'investimento da 625.000 UI l'anno.
- Texto Ordenado 2023 della DGI, art. 53-T14 (IMPO): scala dell'Impuesto al Patrimonio delle persone fisiche dallo 0,70% al 2,75%; dal 2016 tutte le aliquote scendono di 0,10 punti l'anno, senza andare sotto lo 0,10% (1,5% per i non residenti che non pagano l'IRNR). Dal 2024 ogni scaglione dei residenti è allo 0,10%.
- Texto Ordenado 2023 della DGI, art. 23-T14 (IMPO): non si computano titoli del debito pubblico, valori del Banco Central e quote di società soggette all'imposta; depositi bancari delle persone fisiche e obbligazioni tassate per ritenuta contano solo per il valore forfettario dell'arredo (art. 11-T14, lett. G). Art. 10-T14: si tassano solo i beni situati o usati in Uruguay.
- DGI — Tasas IPAT PF, NF, SI 2024 (pubblicata il 16/01/2026): Impuesto al Patrimonio di persone fisiche e successioni indivise allo 0,10% oltre 6.381.000 UYU di imponibile; dallo 0,70% all'1,50% solo per i non residenti che non pagano l'IRNR.
- PwC Worldwide Tax Summaries — Uruguay, Individual, Other taxes (rivista il 02/09/2026): imposta patrimoniale sui beni situati in Uruguay allo 0,1% per i residenti e i non residenti che pagano l'IRNR; minimo non imponibile 2026 di circa 160.000 USD, doppio per il nucleo familiare.
- Ley 20.446 del 16/12/2025, Presupuesto Nacional (IMPO, testo originale), art. 653: due tasse nuove sugli investimenti dei residenti, in vigore dal 1° gennaio 2026. 1) n. 1, l'art. 6-T7 tassa anche gli incrementi patrimoniali delle attività di entità non residenti, cioè le plusvalenze estere, al 12%; 2) n. 2, l'art. 21-T7 imputa direttamente ai residenti che sono beneficiari finali con almeno il 5% i redditi di capitale esteri ottenuti da qualunque entità non residente, anche non distribuiti. Non riguardano chi è già residente da prima: la chiusura al 31/12/2025 del vecchio regime per i nuovi residenti (art. 649) e il nuovo regime degli impatriati (art. 648).
- PwC Worldwide Tax Summaries — Uruguay, Individual, Significant developments (rivista il 02/09/2026): la legge di bilancio 2025-2029 ha esteso l'IRPF alle plusvalenze su attività mobiliari estere e ai redditi immobiliari da entità non residenti dal 1° gennaio 2026, e ha introdotto un regime di trasparenza che attribuisce ai beneficiari finali con almeno il 5% i redditi di capitale esteri delle entità, distribuiti o no; i redditi di capitale mobiliare esteri erano tassati dal 2011.
- Moore Uruguay — Modificaciones al IRPF sobre rentas del exterior, Ley N° 20.446 e decreto del 6 maggio 2026: fino al 2025 l'IRPF colpiva i rendimenti di capitale mobiliare esteri dal 2011 e, solo tramite entità in giurisdizioni a bassa o nulla tassazione, i redditi immobiliari e le plusvalenze dal 2017; dal 1° gennaio 2026 tutte le plusvalenze estere al 12%, con trasparenza fiscale per i beneficiari finali oltre il 5%.
- Ley 20.075 del 20/10/2022, Rendición de Cuentas 2021 (IMPO, testo originale), art. 485, confrontata con la Ley 19.438 art. 165 che fissava le aliquote dal 2017: interessi su depositi e titoli uruguaiani in UYU dal 7% o 12% a fasce dallo 0,5% al 10%, in valuta estera oltre tre anni dal 12% al 7%, il resto invariato al 12%. Solo riduzioni. Nessun'altra legge dal 10/10/2021 (Ley 19.996, 20.095, 20.212, 20.275 e quelle del 2026 fino alla 20.519 del 14/09/2026) aumenta le tasse su interessi, dividendi, plusvalenze o patrimonio finanziario delle persone fisiche.
- Decreto 43/026 del 25/02/2026, testo originale (IMPO, Diario Oficial del 9/03/2026): fra le attività finanziarie da comunicare alla DGI entrano i «criptoactivos relevantes» e i loro rendimenti, e fra le entità obbligate chi li custodisce o gestisce per conto di terzi; in vigore dal 1° gennaio 2026 (art. 14), con la raccolta già cominciata.
- Ley 20.446 del 16/12/2025 (IMPO, testo originale), art. 639: riscrive l'art. 1 della Ley 19.484, e fra le entità obbligate a comunicare i conti alla DGI mette tutte quelle che fanno custodia o investimento per conto di terzi, anche senza vigilanza del Banco Central. È la base di legge del Decreto 43/026.
- Decreto 95/026 del 6/05/2026 (IMPO) e Resolución DGI 1517/026 del 29/06/2026 (IMPO): regolano le nuove regole IRPF sui redditi esteri della Ley 20.446 senza mai nominare le cripto. Se le plusvalenze su una cripto senza emittente siano tassate resta non chiarito.
- INPS — Sicurezza sociale internazionale, convenzione bilaterale con l'Uruguay (aggiornamento del 26 maggio 2026): convenzione di sicurezza sociale stipulata il 7 novembre 1979, ratificata in Italia con la legge n. 669 e in vigore dal 1° giugno 1985, accordo amministrativo del 1° ottobre 1985; totalizzazione dei periodi assicurativi italiani e uruguaiani con almeno una settimana di contributi, senza requisito di cittadinanza. L'Uruguay è anche nell'elenco INPS degli Stati extra UE convenzionati (aggiornato al 21/08/2026).
- BPS (Banco de Previsión Social) — Convenios internacionales: fra i convenios bilaterali di sicurezza sociale dell'Uruguay c'è l'Italia, «Ley N° 15.021 de 05/06/1980. Acuerdo Administrativo firmado en Roma el 01/10/1985. Vigencia: 01/06/1985».
- Resolución DGI 1517/026 del 29/06/2026 (IMPO), che regola le nuove regole IRPF sui redditi esteri: i responsabili dichiarano solo gli importi totali trattenuti per aliquota, il contribuente la dichiarazione giurata annuale; nessun obbligo di dichiarare le singole operazioni, in cripto o in altro.
- PwC Worldwide Tax Summaries — Uruguay, Individual, Tax administration (rivista il 02/09/2026): l'IRPF si dichiara con una dichiarazione annuale, fra giugno e agosto per i residenti; nessun obbligo di comunicare singole operazioni o cripto-attività.
- gub.uy, Dirección Nacional de Migración — Residencia Legal Permanente (aggiornata al 19/02/2026), e Uruguay XXI, Guida dell'investitore «Requisitos de entrada», giugno 2026: nessuna delle due indica i tempi di rilascio della permanente; l'unico termine scritto, 10 giorni lavorativi, vale per visti e residenze temporanee del Fast-Track.
- DGI — Impuesto al Patrimonio, persone fisiche, istruzioni per la liquidazione 2023: sono attivo tassato il contante, «todos los créditos» compresi «colocaciones o depósitos no bancarios», e le obbligazioni nominative non quotate; depositi bancari delle persone fisiche e obbligazioni quotate o al portatore contano solo per l'ajuar; i titoli del debito pubblico non si computano. L'imposta tocca quindi una parte delle attività finanziarie tenute in Uruguay.
- Normattiva — Legge 15 ottobre 1981, n. 669: «Ratifica ed esecuzione della convenzione di sicurezza sociale tra la Repubblica italiana e la Repubblica orientale dell'Uruguay, firmata a Montevideo il 7 novembre 1979».
- EY Uruguay — ¿Invertís en el exterior? (luglio 2026): dal 1° gennaio 2026 l'IRPF colpisce anche gli incrementi patrimoniali legati ad attività situate all'estero, e la renta di un'entità non residente «se imputa directamente a la persona física residente» anche senza distribuzione. Le cripto non sono nominate.
- Forvis Mazars Uruguay — Reglamentación: ampliación de la fuente en el IRPF: il decreto del 6/05/2026 attua la Ley 20.446; dal 1° gennaio 2026 sono tassati i risultati delle vendite di azioni, obbligazioni ed ETF esteri.
- Decreto-Ley 15.322 (IMPO), art. 25: le imprese di intermediazione finanziaria non possono dare notizie su fondi, valori e operazioni dei clienti, salvo autorizzazione scritta dell'interessato o ordine del giudice penale (o del giudice competente nelle cause di alimenti); la violazione è punita con il carcere da tre mesi a tre anni. È la legge che impone il segreto bancario, che però non vale contro la DGI per le comunicazioni automatiche della Ley 19.484 (art. 16).
- Ley 18.083 (IMPO), art. 54 nel testo della Ley 18.718 art. 15, testo aggiornato senza modifiche successive: la DGI ottiene le operazioni bancarie di persone determinate solo per via giudiziaria, con una denuncia penale fondata o con una domanda al giudice civile, che la accoglie solo se la DGI prova «indicios objetivos» di evasione. Il fisco arriva ai movimenti caso per caso, con un giudice, e ai saldi in automatico (Ley 19.484).
- Guyer & Regules — Impatto del progetto di Legge di bilancio 2025 sugli aspetti tributari e doganali (2/09/2025): il progetto eliminava «la exigencia de que DGI debía solicitar judicialmente el levantamiento del secreto bancario». Il testo aggiornato dell'art. 54 su IMPO mostra che la proposta non è entrata nella Ley 20.446.
- RSM Uruguay — Intercambio automático de información sobre cuentas bancarias (5/10/2017): con la Ley 19.484 le entità finanziarie comunicano in automatico alla DGI i conti finanziari, quelli dei residenti oltre una soglia minima.
- Normattiva — Legge 17 luglio 2020 n. 89, titolo e art. 1: ratifica della convenzione Italia-Uruguay contro le doppie imposizioni, con Protocollo, «fatta a Montevideo il 1° marzo 2019». È la stessa data del testo in Gazzetta Ufficiale; l'elenco del Dipartimento delle Finanze riporta invece l'1/05/2019.
- Texto Ordenado 2023 della DGI, art. 37-T7, lett. A (IMPO): sugli interessi di depositi in banche uruguaiane e di obbligazioni quotate di emittenti residenti in valuta estera, la casella del 12% copre due righe, fino a un anno e da uno a tre anni; oltre i tre anni il 7%. Lo stesso nella Ley 20.075, art. 485.
- Decreto 95/026 del 6/05/2026, testo originale (IMPO): regolamenta gli artt. 645, 646, 651, 653 e 654 della Ley 20.446 sui redditi esteri delle persone fisiche, con la ritenuta del 12% da parte di banche e intermediari; le cripto non sono mai nominate.
- Mercer — dati del grafico «Cost of Living City Ranking 2024» pubblicato sulla pagina Mercer: indice marzo 2024, New York = 100, Dublino 41ª a 76,51, Tokyo 49ª a 75,15, Roma 67ª a 72,59; nessuna città fra la 42ª e la 48ª ha l'indice pubblicato. Sono i tre valori da cui si stima Montevideo a 104,5.
- Fisco Oggi (Agenzia delle Entrate), 24/12/2025 — il D.Lgs. 10 dicembre 2025, n. 194 recepisce la direttiva DAC8: in Italia le piattaforme comunicano le «operazioni di scambio» e i «trasferimenti» di cripto dei clienti, con prima trasmissione nel 2027. È il confronto italiano del capitolo Criptovalute.
- KPMG Uruguay, Monitor Semanal n. 1146 del 23/03/2026 — Decreto 43/026: fra le attività finanziarie da comunicare alla DGI entrano i «criptoactivos relevantes», fra le attività di investimento la gestione di cripto per conto di terzi, escluso il solo servizio di cambio; le modifiche «regirán a partir del 1° de enero de 2026», salvo alcuni dati identificativi che partono dal 31/12/2027. La raccolta sulle cripto in custodia è cominciata il 1° gennaio 2026.
- KPMG, CRS Alert del 7/07/2026: l'11/06/2026 la DGI ha annunciato l'entrata in vigore delle modifiche al CRS della Ley 20.446 art. 639 e dei Decreti 43/026 e 124/026, efficaci dal 1° gennaio 2026 salvo le eccezioni dell'art. 14 del Decreto 43/026.
- KPMG, CRS Alert dell'11/12/2025: secondo la sessione informativa della DGI del 24/11/2025, le nuove regole valgono dal 1° gennaio 2026 e i primi rapporti annuali si presentano dal 2027. È la data della prima comunicazione.
- EY Tax News, 24/09/2026 — Uruguay modifica le scadenze CRS (Resolución 2155/026): dal 1° gennaio 2027 i rapporti si presentano fra il 1° marzo e il 31 maggio dell'anno dopo il periodo di riferimento. I dati del 2026, cripto in custodia comprese, arrivano alla DGI fra marzo e maggio 2027.
- Ley 20.212 del 6/11/2023 (IMPO, testo originale, Diario Oficial del 17/11/2023), art. 155: riscrive l'art. 46 della Ley 18.250 sulle cause di diniego di ogni residenza, permanente compresa: basta essere «formalizadas» per un delitto doloso con pena oltre due anni, la pena si misura con la legge del Paese del reato, i cinque anni d'attesa partono dalla fine della pena.
- Ley 18.250 (IMPO), art. 46, testo aggiornato: nelle note «Redacción dada por: Ley N° 20.212 de 06/11/2023 artículo 155». Gli artt. 32 e 47 della stessa legge e gli artt. 4 e 10 del Decreto 394/009 non portano modifiche successive.
- Costituzione dell'Uruguay, art. 81 (IMPO): «La nacionalidad no se pierde ni aun por naturalizarse en otro país»; la cittadinanza legale si perde solo con una naturalizzazione successiva altrove. Né l'art. 75 né l'art. 81 chiedono allo straniero di rinunciare alla cittadinanza d'origine.
- gub.uy, Corte Electoral — Carta de ciudadanía (aggiornata il 27/05/2026): i requisiti sono nazionalità d'origine documentata, età, residenza abituale, mezzi di vita e testimoni; nessuna rinuncia alla cittadinanza d'origine e nessun giuramento che la chieda.
- Ley 19.484 (IMPO), art. 2 e art. 16: le entità finanziarie comunicano alla DGI anche i conti dei residenti in Uruguay, e il segreto bancario del Decreto-Ley 15.322 «no será oponible» alla DGI per queste comunicazioni.
- Ley 18.250 (IMPO), testo aggiornato, note di modifica: dopo il 10/10/2021 la toccano la Ley 19.996 art. 352 (rimpatrio degli uruguaiani), la Ley 20.075 artt. 169 e 170 (Mercosur e famigliari, competenze del Ministero), la Ley 20.212 artt. 155, 157, 158 e 159 (cause di diniego della residenza, tripulanti, ingresso degli espulsi, espulsioni) e la Ley 20.446 artt. 225 e 226 (Junta Nacional e Consejo Consultivo). Solo l'art. 155 cambia un requisito della permanente del pensionato o rentista.
- Ley 16.340 del 23/12/1992 (IMPO), art. 1: «Toda persona extranjera que haya adquirido la situación de retiro o jubilación en el exterior y que obtenga la residencia permanente en la República» ha diritto ai benefici doganali dell'art. 3. Già nel 1992 lo straniero in pensione all'estero otteneva la residenza permanente.
- Ley 18.250 (IMPO), testo aggiornato: art. 47, lett. C, il Ministero «podrá cancelar» la residenza della «persona con residencia permanente que se ausentare del país por un plazo superior a tres años»; art. 84, abroga le Leyes 2.096 del 1890, 8.868 del 1932 e 9.604 del 1936: la legge del 2008 riscrive un regime che c'era già.
- gub.uy, Dirección Nacional de Migración — Permiso de reingreso: lo chiede lo straniero che esce dal Paese prima di aver concluso la domanda di residenza, 225,60 UI a ogni uscita fino alla concessione. Non riguarda chi ha già la permanente.
- Decreto 334/025 del 30/12/2025 (IMPO, Diario Oficial del 13/01/2026), art. 2: minimo non imponibile dell'Impuesto al Patrimonio per il 2025 di 6.653.000 UYU per le persone fisiche e le successioni indivise, doppio per il nucleo familiare.
- Ley 16.713 (IMPO), art. 2 e 5: il sistema previdenziale uruguaiano è costruito sulle attività coperte dal Banco de Previsión Social, e i contributi dei lavoratori attivi finanziano le prestazioni; nessun contributo previsto per chi non svolge un'attività coperta.
- Ley 18.211 (IMPO), art. 61, 62 e 65: al Seguro Nacional de Salud contribuiscono lavoratori dipendenti e indipendenti, e i pensionati sul totale delle loro pensioni; chi non ha un'attività coperta non ha un contributo da versare e può iscriversi a un prestatore pagando direttamente (art. 65).
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