Mauritius
Un permesso che non scade finché possiedi una casa da 375.000 USD, senza obbligo di tornarci. Ma Mauritius è in black list italiana e la doppia cittadinanza non è ammessa.
Indice Piano B
57/100
In classifica
13° su 15
- Residenza Piano B78
- Percorso alla cittadinanza0
- Sistema bancario31
- Contante74
- Investimenti53
- Criptovalute50
- Pensione63
- Tasse sul lavoro43
- Sicurezza53
- Costo della vita75
Clicca una categoria per leggerla voce per voce. Come si calcola: la metodologia.
Mauritius dà un permesso di residenza a chi compra una casa da almeno 375.000 USD in un progetto approvato, e il permesso vale finché la casa è tua: niente giorni di presenza, niente rinnovi. Se la vendi, lo perdi.
Mauritius è nella black list italiana: se un giorno ci vai davvero, tocca a te provare di non essere più residente in Italia. E non è una via al passaporto: servono sei anni sull’isola e la doppia cittadinanza non è ammessa.
Residenza Piano B
78| Voce | Mauritius | Italia |
|---|---|---|
| Soglia d’ingresso | 375.000 USD | — |
| Ogni quanto devi tornare | Mai | — |
| Come si rinnova | Non si rinnova | — |
| Tempo alla residenza permanente | Subito | — |
| Cambi di regole della via in cinque anni | 2 | — |
| Età della via | Dal 2002 | — |
Si può tenere senza viverci?
Sì
Il permesso vale finché possiedi la casa. Si perde per false dichiarazioni, condizioni violate, condanne o vendita della casa: l'assenza dal Paese non c'è, e da agosto 2026 il Ministro non può più revocarlo a sua discrezione.
Le vie d'accesso
Residence Permit
immobiliare
- Cosa chiede
- Una casa da almeno 375.000 USD in un progetto approvato dall'EDB, l'agenzia mauriziana per gli investimenti, oppure un appartamento da almeno 375.000 USD in un palazzo di almeno tre piani.
- Dove porta
- Permanente, subito — Il permesso per la casa non scade: dura finché resti proprietario. Non è il Permanent Residence Permit mauriziano, che con la casa non si ottiene
- Rientri
- Mai
- Alla permanente
- Ci arrivi subito
- Come si rinnova
- Non si rinnova: il titolo è indefinito
- Tempi
- Non dichiarati dall'EDB
- In dettaglio
- Il permesso non ha scadenza né rinnovo: dura finché possiedi la casa, e l'assenza dal Paese non è fra le cause per cui si perde. Copre coniuge, figli a carico fino a 24 anni e genitori a carico.
Le voci vengono dal permesso per chi compra casa. Rientri e rinnovo dicono «Mai» e «Non si rinnova» perché il permesso dura quanto la proprietà: per questo la permanente dice «Subito». Non è il Permanent Residence Permit mauriziano, che con la casa non si ottiene.
Le regole sono cambiate due volte in cinque anni: i figli sono coperti solo fino a 24 anni, e il Ministro non può più revocare il permesso a sua discrezione.
Quanto costa davvero
Oltre al prezzo, 25.000 MUR di istruttoria e l’imposta di registro, fino al 5%. I fondi arrivano dall’estero; se affitti, la gestione passa dalla società del progetto. Una revisione delle imposte sugli acquisti è annunciata, non ancora in legge.
Percorso alla cittadinanza
0| Voce | Mauritius | Italia |
|---|---|---|
| Anni alla cittadinanza | Doppia cittadinanza non ammessa | — |
| È una concessione discrezionale | Sì | — |
- Percorso alla cittadinanza
- Sei anni vissuti sull'isola: dodici mesi di fila prima della domanda più cinque nei sette precedenti, a discrezione del Ministro. Chi ha investito 500.000 USD può fermarsi a due anni; la doppia cittadinanza non è ammessa.
- Dalla residenza
- Contano gli anni vissuti sull'isola, non quelli da titolare del permesso. Chi lo tiene senza viverci non si avvicina al passaporto.
- Doppia cittadinanza
- Non ammessa o con limiti
Nella tabella gli anni alla cittadinanza lasciano il posto a «Doppia cittadinanza non ammessa», e la categoria vale zero. Anche senza quel cancello servirebbero sei anni vissuti sull’isola, e la naturalizzazione resta una concessione del Ministro.
Il problema non è all’ingresso: per naturalizzarsi nessuno ti chiede di rinunciare al passaporto italiano. Viene dopo: il Ministro può toglierti la cittadinanza mauriziana se usi il passaporto italiano o voti in Italia. Non è automatico, ma il rischio resta ogni volta che lo usi.
Per l’Italia, intanto, resti italiano: la legge italiana non toglie la cittadinanza a chi ne prende un’altra. Nessun trattato con l’Italia ti protegge.
Sistema bancario
31Italia 50| Voce | Mauritius | Italia |
|---|---|---|
| Archivio statale dei conti | Sì | Sì |
| Titolari effettivi consultabili | No | No |
| Registro societario pubblico | Sì | Sì |
| Scambio automatico CRS | Sì | Sì |
| Moneta | MUR | EUR |
| Inflazione media 2021-2025 | 5,8% | 3,6% |
| Liste antiriciclaggio GAFI e UE | Fuori da tutte e due | Fuori da tutte e due |
La tabella dice «Sì» all'archivio dei conti perché il fisco riceve ogni anno, senza chiederli, saldo e versamenti dei conti dei residenti fiscali sopra soglia. Il registro delle società è pubblico; quello dei titolari effettivi no.
Chi vede i tuoi conti?
Il fisco italiano, finché resti residente in Italia
Ogni anno, con lo scambio automatico CRS
Il fisco di Mauritius, se ti trasferisci davvero
In automatico
Le banche devono tenere segreti conti e operazioni, ma non verso il fisco, che può chiedere i dati di un conto senza un giudice. Per i residenti fiscali comunicano ogni anno saldo e versamenti dei conti sopra soglia.
Il segreto bancario c’è, ma non vale verso il fisco, che può chiedere i dati di un conto senza passare da un giudice. Per i residenti fiscali le banche mandano ogni anno saldo e versamenti dei conti sopra soglia: somiglia all’Anagrafe dei rapporti finanziari italiana.
Finché paghi le tasse in Italia, i conti mauriziani li vede il fisco italiano con il CRS, lo scambio automatico dei dati fra i fisci.
La moneta
La rupia ha perso il 23,6% sull’euro fra il 2019 e il 2025, e i prezzi salgono del 5,8% l’anno, contro il 3,6% italiano. Mauritius non è nelle liste dei Paesi a rischio di riciclaggio, né del GAFI né dell’UE.
Contante
74Italia 50| Voce | Mauritius | Italia |
|---|---|---|
| Limite al pagamento in contanti | 9.620 EUR | 5.000 EUR |
Conta solo un divieto di pagare in contanti oltre una soglia, non gli obblighi di segnalazione: in Italia il limite è 5.000 EUR.
A Mauritius pagare o ricevere in contanti più di 500.000 MUR, circa 9.620 EUR, è un reato, con multe fino a 20 milioni di MUR e fino a dieci anni di carcere. In Italia il tetto è di 5.000 EUR: a Mauritius la soglia è quasi il doppio, ma è un divieto vero.
Restano fuori le operazioni che passano da una banca, come versamenti e prelievi sul proprio conto, se in linea con le proprie attività.
Nella pratica la spesa di tutti i giorni si paga come si vuole; un’auto o i lavori di casa, oltre quella cifra, passano da un bonifico.
Investimenti
53Italia 40| Voce | Mauritius | Italia |
|---|---|---|
| Plusvalenze | 0% | 26% |
| Dividendi esteri | 35% | 26% |
| Cedole estere | 35% | 26% |
| Imposta annua su conti e titoli | 0% | 0,2% |
| Tasse nuove o aumentate in cinque anni | 3 | 2 |
Queste regole valgono solo se ci vai a vivere davvero. Finché il Piano B resta nel cassetto, le tasse le paghi dove vivi adesso. Vale per tutti i capitoli che parlano di tasse.
- Plusvalenze
- Se ci vai davvero, vendere azioni, quote e obbligazioni non paga niente, ovunque siano quotate. Mauritius non ha un'imposta sulle plusvalenze: si tassano solo se vengono da un'attività d'impresa.
- Dividendi
- Se ci vai davvero, i dividendi di società mauriziane sono esenti. Quelli esteri si tassano solo quando li porti sull'isola, con le aliquote ordinarie, fino al 35% oltre 12 milioni di MUR; l'imposta pagata all'estero si scala.
- Cedole
- Se ci vai davvero, gli interessi esteri si tassano solo quando arrivano a Mauritius, come gli altri redditi, fino al 35% oltre 12 milioni di MUR. Gli interessi di conti e obbligazioni mauriziani sono in gran parte esenti.
- Patrimoniale
- Nessuna imposta sul patrimonio né su conti e titoli. Chi ha redditi oltre 15 milioni di MUR o beni oltre 50 milioni consegna un prospetto dei beni, ma gli stranieri ne sono esclusi.
- Successioni e donazioni
- Mauritius non ha imposte di successione né di donazione. Per accettare un'eredità si paga solo un diritto fisso di 300 MUR a persona.
Se un giorno ci vai davvero, vendere titoli non paga niente, contro il 26% italiano. E non c’è un’imposta sul valore di conti e titoli, che in Italia è dello 0,2% l’anno.
Dividendi e cedole esteri nella tabella valgono il 35%: è il caso peggiore, per chi li porta sull’isola e supera 12 milioni di MUR di reddito. Sotto quella cifra si arriva al 20%, e quello che resta su un conto fuori non si tassa. I dividendi di società mauriziane sono esenti.
In cinque anni le tasse sugli investimenti sono aumentate tre volte, e con un solo aumento la voce vale zero: nel 2025 è salita l’imposta su interessi e dividendi esteri, nel 2026 il 35% è diventato permanente.
Criptovalute
50Italia 13| Voce | Mauritius | Italia |
|---|---|---|
| Plusvalenze | 0% | 33% |
| Comunicazione automatica (CARF) | Sì | Sì |
| Obbligo di dichiarare i movimenti | No | Sì |
| Cambi di regole in cinque anni | 3 | 7 |
Queste regole valgono solo se ci vai a vivere davvero.
Se ci vai davvero, dal luglio 2024 vendere cripto non paga niente: la legge le tratta come i titoli. Ma le piattaforme autorizzate comunicano ogni anno al fisco le operazioni dei residenti sopra 250.000 MUR.
Se un giorno ci vai davvero, una plusvalenza in cripto non paga niente, contro il 33% italiano: su 100.000 EUR di guadagno sono 33.000 EUR di differenza.
Nella tabella la comunicazione automatica dice «Sì», ma non per il CARF, lo scambio dei dati fra i fisci: viene dalla legge mauriziana, che fa comunicare al fisco le operazioni dei residenti dalle piattaforme autorizzate. Chi usa una piattaforma estera oggi resta fuori. Tu non dichiari i singoli movimenti.
In cinque anni le regole sono cambiate tre volte, contro le sette italiane, e da tre cambi la voce vale zero: l’esenzione ha due anni e arriva dopo una legge di segno opposto. Aliquota zero, non anonimato, e una legge da rileggere ogni anno.
Pensione
63Italia 50| Voce | Mauritius | Italia |
|---|---|---|
| Tasse sulla pensione INPS | 35% | 47,23% |
| Convenzione di sicurezza socialeInformazione, non entra nel punteggio | No | — |
Queste regole valgono solo se ci vai a vivere davvero.
Se ci vai davvero, la pensione INPS da lavoro privato la tassa Mauritius quando la porti sull'isola, fino al 35%. Se la lasci su un conto fuori torna tassata in Italia, fino al 47,23%, e quella pubblica resta italiana.
La convenzione con l’Italia lascia la pensione INPS da lavoro privato al Paese di residenza: se ci vai davvero, la tassa Mauritius quando la porti sull’isola, fino al 20% e al 35% oltre 12 milioni di MUR. Perché l’INPS smetta di trattenere l’IRPEF si chiede l’applicazione della convenzione col modulo EP-I.
Due trappole:
- se la pensione resta su un conto fuori dall’isola, Mauritius non la tocca e torna tassabile in Italia, fino al 47,23%;
- con Mauritius in black list, prima della convenzione devi provare di non essere più residente in Italia.
Le pensioni da lavoro pubblico restano tassate in Italia. E non c’è una convenzione di sicurezza sociale: i contributi versati nei due Paesi non si sommano.
Tasse sul lavoro
43Italia 33| Voce | Mauritius | Italia |
|---|---|---|
| Aliquota massima sul lavoro locale | 35% | 43% |
| Tassazione territoriale | No | No |
| Imposta sulle società | 15% | 24% |
Queste regole valgono solo se ci vai a vivere davvero e un giorno lavori da lì.
Il sistema fiscale
Paghi solo se porti i soldi dentro
I guadagni che restano su un conto all’estero non si tassano. Si tassano solo quando li fai entrare nel Paese.
- Giorni di presenza per pagarci le tasse
- 183 giorni
- Contributi sociali
- Li paga chi lavora a Mauritius; chi vive solo di redditi esteri non è toccato. Il bilancio annuncia dal luglio 2027 un fondo pensione: 1,5% al dipendente e 7,5% al datore, di più oltre 50.000 MUR al mese.
Se un giorno ci vai davvero e lavori da lì, il reddito paga dallo 0% al 20%, e il 35% sulla parte oltre 12 milioni di MUR, circa 231.000 EUR. L’IRPEF italiana arriva al 43%; le società pagano il 15%, contro il 24% italiano.
I redditi di fonte estera si tassano solo quando li porti sull’isola: quello che resta su un conto fuori non paga niente. Il riquadro dice «Paghi solo se porti i soldi dentro»; la tabella dice «No» alla tassazione territoriale perché ciò che entra si somma agli altri redditi.
Vale solo con una residenza fiscale vera: 183 giorni sull’isola nell’anno, o 270 nei due anni precedenti, e un trasferimento che regga nonostante la black list.
C’è una convenzione contro le doppie imposizioni, in vigore dal 1995. Ma Mauritius è nella black list italiana: chi ci trasferisce la residenza resta considerato residente in Italia finché non prova il contrario.
L’iscrizione all’AIRE serve, ma non basta: conta anche il domicilio, e famiglia e interessi rimasti in Italia rendono il trasferimento difficile da sostenere.
Per il permesso, invece, la black list non pesa: tenerlo nel cassetto non cambia niente per il fisco italiano, finché resti residente in Italia.
Sicurezza
53Italia 50| Voce | Mauritius | Italia |
|---|---|---|
| Chi si sente insicuro di notte | 38% | 40% |
Quanti adulti, su cento, si sentono insicuri a camminare da soli di notte dove vivono, secondo il Gallup Global Safety Report. La fonte esatta è in fondo alla pagina.
A Mauritius il 38% degli adulti non si sente sicuro a camminare da solo di notte; in Italia è il 40%. Il dato viene da Gallup, su circa 1.000 interviste del 2024, con un margine d’errore fra 3 e 5 punti.
Due punti di differenza stanno dentro quel margine: la sicurezza percepita è più o meno quella di casa. Non è un motivo per scegliere l’isola, né per scartarla.
Costo della vita
75Italia 50| Voce | Mauritius | Italia |
|---|---|---|
| Prezzi rispetto a Roma, capitale d’Italia | 27% in meno | Riferimento |
| Affitto in centro, una camera | 422 EUR al mese | 1.080 EUR al mese |
| Sanità privata per abitante | 331 USD l’anno | 884 USD l’anno |
| IVA, l’imposta sugli acquistiInformazione, non entra nel punteggio | 15% | 22% |
Nella capitale, contro Roma: i prezzi per chi si trasferisce (Mercer), l’affitto di un appartamento in centro (Numbeo) e la spesa sanitaria privata per abitante (OMS). L’IVA, l’imposta che si paga su quasi tutti gli acquisti, è solo un’informazione: non entra nel punteggio.
Port Louis costa meno di Roma:
- prezzi il 27% sotto Roma, secondo Mercer, che confronta oltre 200 voci di spesa per chi si trasferisce;
- un appartamento con una camera in centro costa 422 EUR al mese, contro i 1.080 EUR di Roma;
- la sanità privata costa 331 USD l’anno per abitante, contro gli 884 USD italiani.
Sono numeri da leggere con prudenza: Mercer pubblica solo la posizione di Port Louis, e il valore si ricava dalle città vicine; l’affitto viene da 16 contributori di Numbeo.
Il conto vero lo fa la casa: con il permesso immobiliare l’affitto non si paga, perché per entrare si compra un immobile da almeno 375.000 USD.
Pro e contro
A favore
- Il permesso vale finché possiedi la casa: niente giorni di presenza, niente rinnovi
- L'assenza dal Paese non è fra le cause per cui il permesso si perde
- Copre coniuge, figli e genitori a carico, e nei programmi principali vale per lavorare
- Convenzione contro le doppie imposizioni con l'Italia in vigore dal 1995
- Se ci vai davvero: niente tasse sulle plusvalenze di titoli e cripto
- Se ci vai davvero: i redditi esteri si tassano solo se li porti sull'isola
Contro
- In black list italiana: tocca a te provare di non essere più residente in Italia
- 375.000 USD, solo in progetti approvati, più l'imposta di registro fino al 5%
- Il permesso è legato alla casa: se la vendi, lo perdi
- Niente doppia cittadinanza: chi usa il passaporto italiano può perdere quello mauriziano
- Per i residenti fiscali banche e piattaforme cripto comunicano ogni anno i conti al fisco
- La rupia ha perso il 23,6% sull'euro dal 2019, con un'inflazione media del 5,8%
Domande frequenti
Devo vivere a Mauritius per tenere il permesso?
No. Il permesso resta in vigore finché possiedi la casa: non ha scadenza, non si rinnova e l'assenza dal Paese non è fra le cause per cui si perde. Altra cosa è la residenza fiscale, che scatta con 183 giorni sull'isola nell'anno, o 270 nei due anni precedenti.
Posso comprare una casa qualunque?
No. Serve una casa da almeno 375.000 USD in un progetto approvato dall'EDB, oppure un appartamento in un palazzo di almeno tre piani. Si può comprare in due, ma la quota di ciascuno deve arrivare a 375.000 USD. Un terreno non basta: il permesso arriva quando la casa è costruita.
Quante tasse pagherei se un giorno mi trasferissi davvero?
Dipende da dove nasce il reddito e da dove lo tieni. Le aliquote vanno dallo 0% al 20%, con il 35% oltre 12 milioni di MUR. I redditi esteri si tassano solo se li porti sull'isola; plusvalenze su titoli e cripto e dividendi mauriziani sono esenti. Finché resti residente in Italia, paghi in Italia.
Le criptovalute sono tassate a Mauritius?
Se ci vai davvero, vendere cripto non paga niente: dal luglio 2024 la legge le tratta come i titoli. Ma non sono invisibili: le piattaforme autorizzate comunicano ogni anno al fisco le operazioni dei residenti sopra 250.000 MUR. Lo scambio con gli altri fisci (CARF) è promesso per il 2028, ma non è cominciato.
Posso diventare cittadino mauriziano e tenere il passaporto italiano?
Non con sicurezza. Servono sei anni vissuti sull'isola, e la concessione è a discrezione del Ministro. Nessuno ti chiede di rinunciare al passaporto italiano, ma il Ministro può toglierti la cittadinanza mauriziana se poi lo usi o voti in Italia. Per l'Italia resti italiano comunque.
Ci sono vie più economiche della casa?
Sì, ma la mappa non le conta. Chi ha più di 50 anni può avere il permesso con una casa da oltre 200.000 USD in un progetto per anziani con assistenza, oppure un permesso da pensionato di dieci anni portando sull'isola 2.000 USD al mese. Il Premium Visa è un visto di un anno per chi va a viverci davvero.
Fonti
Le fonti su cui è costruita questa scheda: leggi e documenti ufficiali, e per i numeri le statistiche internazionali.
Mostra le 97 fonti
- EDB — Guidelines for Buyers of Residential Property under the IRS / RES / PDS, gennaio 2025: sez. 5.1, il permesso di residenza si dà a chi compra un immobile residenziale oltre 375.000 USD; sez. 5.6, «shall remain in force until such time that the non-citizen shall hold the residential property». Sez. 3 (istruttoria 25.000 MUR), 4.3 (85% del prezzo in MUR), 6 (affitto tramite la società del progetto), 10 (al primo acquisto imposta di registro, il minore fra 70.000 USD e il 5% in IRS e RES, il 5% nei PDS; alla rivendita 5% di land transfer tax a carico di chi vende e 5% di imposta di registro a carico di chi compra); 8.0, il terreno edificabile non dà il permesso finché la casa non è costruita. Il preambolo cita le PDS Regulations 2015 e le RES Regulations 2022.
- Immigration Act 2022 (Act No. 14 of 2022, Government Gazette n. 106 del 27 luglio 2022): s.8(1)(d)-(f), permesso di residenza per immobile da almeno 375.000 USD; s.11, residenza permanente; s.17, rinnovi; ss.18-19, cause di perdita dello status di residente, fra cui non c'è l'assenza; s.40(1), chi il 14 maggio 2015 era già residente per un acquisto IRS o RES resta residente finché possiede l'immobile (il programma è quindi anteriore al 2015).
- residency.mu (EDB) — Integrated Resort Scheme e Real Estate Scheme: permesso con un acquisto da almeno 375.000 USD; il titolare è esentato dall'occupation permit per lavorare e investire.
- residency.mu (EDB) — Property Development Scheme: il permesso si dà «for so long as he/she holds the residential property», a coniuge e figli sotto i 24 anni compresi.
- residency.mu (EDB) — Ground + 2: il permesso per appartamenti in edifici di almeno due piani sopra il piano terra da 375.000 USD è stato introdotto col bilancio 2021-22, in vigore dal 5 agosto 2021.
- Economic Development Board Act 2017, versione aggiornata al 2026: First Schedule, Part III (permesso per pensionati: 2.000 USD iniziali, poi 24.000 USD l'anno o 2.000 USD al mese) e Part IV (chi può avere la residenza permanente: investitori, professionisti, autonomi, pensionati, golden visa; il proprietario di casa no).
- residency.mu (EDB) — Permanent Residence Permit: 20 anni, rinnovabile, dopo almeno 5 anni da titolare di occupation permit o di permesso per pensionati.
- Annex to the Budget Speech 2026-2027: 8.4, le imposte sugli acquisti nei programmi immobiliari EDB «will be reviewed»; 46, modifiche annunciate all'Immigration Act (permesso digitale, fine della discrezionalità assoluta del Ministro sulla revoca); 9.2.3(d), raccolta dei dati per il CARF; 27.16, il nuovo fondo pensione dal 1° luglio 2027.
- Finance Act 2026 (Act No. 14 of 2026, promulgato il 12 agosto 2026): modifica Income Tax Act e Registration Duty Act, ma non le imposte sugli acquisti nei programmi IRS, RES e PDS né l'Immigration Act: il cambiamento annunciato a giugno non è ancora in vigore. Introduce solo, nel Land (Duties and Taxes) Act, un'imposta aggiuntiva del 10% a carico di chi vende sugli appartamenti G+2 su terreno demaniale o Pas Géométriques ceduti a stranieri (s.9).
- Income Tax Act 1995, consolidato a maggio 2026 (MRA): s.5(3), i redditi esteri di una persona fisica si considerano prodotti quando arrivano a Mauritius; s.16C, Fair Share Contribution del 15% oltre 12 milioni di MUR per il 2025-26 e i due anni successivi; First Schedule, Part I, aliquote 0-10-20%, Part IV, società 15%; Second Schedule, Part II, Sub-Part B item 1 (dividendi di società residenti esenti) e Sub-Part C item 7 (plusvalenze su titoli esenti); definizione di «securities» che include le cripto-attività; s.123C, prospetto patrimoniale; s.123D, comunicazioni annuali di banche e fornitori di servizi cripto al fisco.
- MRA — Foreign Income: residente chi ha il domicilio a Mauritius, o vi passa 183 giorni nell'anno, o 270 nei due anni precedenti; il residente si tassa sul reddito prodotto a Mauritius o portato a Mauritius.
- MRA — Overview of Taxes: imposte sul reddito e IVA al 15%; nessuna imposta di successione né patrimoniale fra i tributi elencati.
- MRA — Corporate Taxation: aliquota ordinaria delle società 15%, 3% sugli utili da esportazione di beni.
- MRA — International Taxation: Mauritius applica il Common Reporting Standard (CRS), con portali attivi di registrazione e comunicazione. Nella sezione Crypto-Asset Reporting Framework c'è solo il link «Guidelines»: i link di registrazione e comunicazione per il CARF risultano disattivati. La raccolta CARF non è cominciata.
- OCSE — Giurisdizioni impegnate al CARF, aggiornato al 14/09/2026: Mauritius è fra le 27 giurisdizioni con primo scambio entro il 2028.
- Financial Crimes Commission Act 2023, s.37: chi fa o accetta un pagamento in contanti oltre 500.000 MUR commette reato, salvo le operazioni con e fra banche. Convertiti al cambio medio Banca Mondiale 2025 (51,98 MUR per 1 EUR) fanno circa 9.620 EUR. L'AML Act 2026 modifica la s.38, non la s.37.
- Banking Act 2004, s.64: obbligo di riservatezza su depositi e operazioni dei clienti, salvo consenso scritto e deroghe di legge (testo consolidato della Bank of Mauritius).
- Corporate and Business Registration Department — AML/CFT: il registro centrale dei titolari effettivi serve all'accesso delle autorità competenti, non è consultabile dal pubblico. Dalla home del CBRD: ricerca online delle società gratuita.
- CBRD Online Search: la ricerca gratuita mostra, per ogni società, i riquadri «Office bearers» e «Shareholders».
- Prime Minister's Office, Defence and Home Affairs Division — Citizenship: naturalizzazione con 12 mesi continuativi più 5 anni nei 7 precedenti; per gli investitori da 500.000 USD, 2 anni continuativi.
- Mauritius Citizenship Act, aggiornato al 2022: s.9 (naturalizzazione, «the Minister may grant»), s.2(2)(d) e s.12 (rinuncia all'altra cittadinanza che il Ministro può esigere; revoca per chi esercita all'estero diritti riservati ai cittadini di un altro Stato).
- Agenzia delle Entrate — Decreto Ministeriale 4 maggio 1999 (black list), testo in vigore dal 24 febbraio 2014: c'è «Maurizio (Republic of Mauritius)».
- MEF — Convenzioni contro le doppie imposizioni: Italia-Mauritius firmata a Port Louis il 9/3/1990, ratificata con L. 712/1994, in vigore dal 28/4/1995; protocollo del 9/12/2010, in vigore dal 19/11/2012.
- Mercer — Cost of Living City Ranking 2024 (costo della vita per chi si trasferisce, oltre 200 voci, indici con New York come base), dataset delle posizioni e, per gli indici, https://datawrapper.dwcdn.net/ORDMc/2/dataset.csv: Port Louis è 187ª su 226. Mercer non pubblica il valore di Port Louis, solo la posizione: 53,27 è il centro fra Dar es Salaam (181ª, 54,94) e Almaty (191ª, 51,60), le città vicine in classifica di cui l'indice è pubblicato; l'errore massimo è metà della forbice, 1,67. Rispetto a Roma (72,59), la capitale d'Italia presa come riferimento, è il 26,6% in meno (prezzi: 73,4).
- Numbeo — affitto di un appartamento con una camera da letto in centro a Port Louis: 422,30 EUR al mese. La pagina della città ha 222 rilevazioni di 16 contributori negli ultimi 12 mesi (aggiornata il 2 ottobre 2026). Campione sottile: va letto con prudenza.
- OMS, Global Health Expenditure Database, ripubblicato dalla Banca Mondiale (SH.XPD.PVTD.PC.CD) — spesa sanitaria privata per abitante nel 2023, visite di tasca propria più assicurazioni private: 330,9 USD.
- BIS — Triennial Central Bank Survey 2025, tabella 25.2 (fatturato dei cambi per valuta, aprile 2025): la rupia mauriziana non compare fra le valute elencate una per una.
- Banca Mondiale — cambio ufficiale medio annuo (PA.NUS.FCRF), rupia per USD diviso EUR per USD: da 39,71 MUR per 1 EUR nel 2019 a 51,98 MUR nel 2025. Valore sull'euro: -23,6%.
- Banca Mondiale — inflazione annua ai prezzi al consumo (FP.CPI.TOTL.ZG): 4,0% nel 2021, 10,8% nel 2022, 7,1% nel 2023, 3,6% nel 2024, 3,7% nel 2025; media 2021-2025 5,8%.
- GAFI — giurisdizioni sotto monitoraggio rafforzato (lista grigia), plenaria del 19 giugno 2026: Mauritius non c'è.
- Commissione europea — paesi terzi ad alto rischio di riciclaggio, regolamenti delegati (UE) 2026/46 e 2026/83: Mauritius non c'è.
- Gallup Global Safety Report 2025 — si sente sicuro a camminare da solo di notte il 62% degli adulti. Dati 2024, campione rappresentativo di circa 1.000 persone, margine d'errore fra ±3,3 e ±5,4 punti; tabella a p. 25.
- Finance Act 2026 (Act No. 14 of 2026), s.7(v): la First Schedule, Part I, dell'Income Tax Act diventa 0% sui primi 500.000 MUR, 10% sui successivi 500.000 MUR, 20% sui successivi 11 milioni di MUR e 35% sul resto, dal reddito dell'anno che inizia il 1° luglio 2026 (s.28(12)); s.7(b), la Fair Share Contribution delle persone fisiche (s.16C(3)) resta solo per l'anno 2025-26.
- Budget Speech 2026-2027, par. 280: il reddito imponibile oltre 12 milioni di MUR si tassa al 35%, e questa fascia sostituisce la Fair Share Contribution delle persone fisiche.
- Andersen Mauritius — Budget Brief 2026-2027, p. 12: nuova aliquota marginale del 35% oltre 12 milioni di MUR di reddito imponibile, permanente, al posto della Fair Share Contribution; i dividendi di società mauriziane, esenti, non contano per la soglia.
- Income Tax Act 1995, consolidato MRA: s.5(3), i redditi esteri di una persona fisica si considerano prodotti quando arrivano a Mauritius; s.10(1)(a)(ii) e (d), pensioni, dividendi e interessi sono reddito lordo; ss.16B-16C, Fair Share Contribution del 15% sul «leviable income» oltre 12 milioni di MUR, che comprende il reddito imponibile; Second Schedule, Part II, Sub-Part B, item 1 (dividendi di società residenti esenti) e item 3(c)-(d) (interessi esenti su depositi presso banche autorizzate a Mauritius e su titoli di Stato e obbligazioni quotate in una borsa autorizzata); s.2, «Stock Exchange» è una borsa autorizzata dal Securities Act 2005.
- MRA — Foreign Income: il reddito estero comprende pensioni per servizi passati, redditi da investimento e interessi; il residente si tassa sul reddito prodotto a Mauritius o portato a Mauritius.
- MRA — Exempt Income: esenti i dividendi di società residenti e gli interessi su conti di risparmio e depositi vincolati presso banche e istituti di deposito autorizzati dal Banking Act.
- PwC Worldwide Tax Summaries — Mauritius, Individual, Taxes on personal income e Income determination (rivisti il 15 giugno 2026): il residente si tassa sul reddito estero solo nella misura in cui arriva a Mauritius; i redditi da investimento esteri si tassano se ricevuti o gestiti a Mauritius, con credito per l'imposta estera; aliquote 0-10-20% più la Fair Share Contribution del 15% oltre 12 milioni di MUR dal 2025-26 (pagina anteriore al Finance Act 2026).
- MEF, Dipartimento delle Finanze — Convenzione Italia-Mauritius, testo inglese: art. 18, par. 1, pensioni private tassabili solo nello Stato di residenza; par. 2, se il percettore non vi è soggetto a imposta su quel reddito, può tassarle lo Stato da cui provengono; art. 19, par. 2, pensioni pubbliche tassabili solo nello Stato che le paga, salvo per chi è cittadino e residente dell'altro; art. 23, credito d'imposta.
- Legge 14 dicembre 1994, n. 712 (G.U. n. 301 del 27 dicembre 1994, suppl. ord.), testo italiano della convenzione pubblicato dal MEF: art. 18 «Pensioni» e art. 19 «Funzioni pubbliche», stesso contenuto del testo inglese.
- MRA — Double Taxation Convention (Italy) Regulations 1990 (Government Notice n. 60 del 1990): artt. 18 e 19, identici al testo pubblicato dal MEF.
- MRA — Double Taxation Convention (Italy) (Amendment) Regulations 2011 (GN n. 116 del 2011): il protocollo del 9 dicembre 2010 modifica gli artt. 2, 3, 9, 23 e 26, non gli artt. 18 e 19 sulle pensioni.
- INPS — Normativa fiscale residenti all'estero: le pensioni pagate a non residenti sono imponibili in Italia salvo convenzione; per la detassazione si chiede l'applicazione della convenzione col modulo EP-I, con l'attestazione della residenza fiscale dell'autorità estera.
- PwC Worldwide Tax Summaries — Mauritius, Individual, Taxes on personal income (rivista il 15 giugno 2026): il residente si tassa sul reddito estero solo nella misura in cui arriva a Mauritius; aliquote 0-10-20% dal 1° luglio 2025, più la Fair Share Contribution del 15% oltre 12 milioni di MUR, cioè il 35% marginale nel 2025-26 (pagina anteriore al Finance Act 2026).
- MRA — Double Taxation Avoidance Agreements: l'Italia è fra i trattati «currently in force», con il protocollo di modifica.
- MRA — Overview of Taxes: i tributi che il fisco mauriziano descrive sono l'imposta sul reddito (Income Tax Act 1995) e l'IVA al 15%, più le dogane; nessuna imposta sul valore di conti o titoli posseduti da una persona fisica, né patrimoniale generale.
- PwC Worldwide Tax Summaries — Mauritius, Individual, Other taxes (rivista il 15 giugno 2026): «There are no net wealth/worth taxes in Mauritius», e nessuna imposta di successione o donazione.
- INPS — Stati extra UE convenzionati con l'Italia (ultimo aggiornamento 21/08/2026): l'elenco delle convenzioni e degli accordi bilaterali di sicurezza sociale va da Argentina a Venezuela, e Mauritius non c'è. Non esiste una convenzione di sicurezza sociale Italia-Mauritius: i contributi versati nei due Paesi non si sommano.
- Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali — Trattamento previdenziale dei lavoratori migranti: le convenzioni bilaterali di sicurezza sociale con Stati extracomunitari sono Argentina, Australia, Brasile, Canada-Québec, Capo Verde, ex Jugoslavia, Jersey e Isole del Canale, Israele, Monaco, Corea, San Marino, Santa Sede, Stati Uniti, Tunisia, Turchia, Uruguay e Venezuela. Mauritius non c'è.
- Finance Act 2025 (Act No. 18 of 2025, promulgato l'8 agosto 2025), s.26 sull'Income Tax Act: (c) nuova Sub-part AB, ss.16B-16C, Fair Share Contribution del 15% sul reddito imponibile più i dividendi di società residenti oltre 12 milioni di MUR, per il 2025-26 e i due anni successivi: dividendi locali prima esenti tornano tassati per chi supera la soglia; (y) First Schedule, Part I, sostituita da 0% sui primi 500.000 MUR, 10% sui successivi 500.000 MUR e 20% sul resto: rispetto alla scala del 2023 l'imposta su interessi e dividendi esteri cresce per chi ha più di circa 1,05 milioni di MUR, di 55.200 MUR l'anno oltre 2,39 milioni di MUR.
- Finance (Miscellaneous Provisions) Act 2023 (Act No. 12 of 2023, promulgato il 20 luglio 2023), Income Tax Act: First Schedule, Part I, scala progressiva da 0% a 20% (0% fino a 390.000 MUR, poi 2-18% per scaglioni, 20% oltre 2,39 milioni di MUR) e abrogazione della solidarity levy (s.16C): per ogni livello di reddito l'imposta scende rispetto al 10-12,5-15% più la levy del 25%, quindi non è un aumento. Lo stesso atto aggiunge la s.123D(3A): ogni anno, entro il 15 agosto, i fornitori di servizi cripto comunicano al fisco le operazioni delle persone fisiche sopra 250.000 MUR, o sopra 2 milioni di MUR in totale.
- Finance (Miscellaneous Provisions) Act 2022 (Act No. 15 of 2022, promulgato il 2 agosto 2022), Income Tax Act, lett. (x): First Schedule, Part I, 10% fino a 700.000 MUR, 12,5% fino a 975.000 MUR, 15% oltre, al posto del 10% fino a 650.000 MUR e 15% oltre: solo riduzioni, non contate. Nessuna nuova imposta su dividendi, interessi o plusvalenze.
- Finance (Miscellaneous Provisions) Act 2024 (Act No. 11 of 2024, promulgato il 26 luglio 2024), Income Tax Act, s.2: la definizione di «securities» della Second Schedule, Part II, Sub-part C, item 7 comprende le cripto-attività («virtual assets and virtual tokens»), le cui plusvalenze diventano esenti dal 1° luglio 2024. Per gli investimenti nessun aumento: i Treasury Bills e i Bank of Mauritius Bills erano già esclusi dalla definizione; aggiunge solo un'esenzione sugli interessi di obbligazioni pubbliche per infrastrutture (item 3B).
- Finance Act 2026 (Act No. 14 of 2026, promulgato il 12 agosto 2026), s.7 sull'Income Tax Act: (b) la Fair Share Contribution resta solo per il 2025-26; (v) First Schedule, Part I, 0% sui primi 500.000 MUR, 10% sui successivi 500.000 MUR, 20% sui successivi 11 milioni di MUR e 35% sul resto, senza scadenza. Interessi e dividendi esteri oltre 12 milioni di MUR, che dal 2028-29 sarebbero tornati al 20%, restano al 35%. I dividendi di società mauriziane escono invece dalla base. Nessuna norma sulle cripto.
- PwC Worldwide Tax Summaries — Mauritius, Individual, Taxes on personal income (rivista il 15 giugno 2026): dal 1° luglio 2025 0% sui primi 500.000 MUR, 10% sui successivi 500.000 MUR, 20% sul resto; il Finance Act 2025 introduce la Fair Share Contribution per i redditi oltre 12 milioni di MUR, dividendi di società residenti compresi, per tre anni. Le versioni archiviate della stessa pagina (settembre 2023-marzo 2025) danno la scala progressiva 0-20% dal 1° luglio 2023, e quella dell'ottobre 2021 il 10% fino a 650.000 MUR e il 15% oltre.
- Andersen Mauritius — Budget Brief 2026-2027, pp. 3 e 12: la nuova aliquota del 35% oltre 12 milioni di MUR di reddito imponibile assorbe la Fair Share Contribution e la rende permanente: «The rate is not new; its permanence is».
- Virtual Asset and Initial Token Offering Services Act 2021 (Act 21 of 2021, promulgato il 16 dicembre 2021, Government Gazette n. 183), testo dell'FSC: la sezione sulle modifiche ad altre leggi, comma (5), toglie dai «securities» esenti dell'Income Tax Act le cripto-attività («Treasury Bills, Bank of Mauritius Bills, virtual assets and virtual tokens»). Le plusvalenze in cripto restavano fuori dall'esenzione dei titoli.
- Income Tax Act 1995, consolidato MRA (maggio 2026), definizione di «securities» e nota 128: il Finance Act 2024 la sostituisce dal 1° luglio 2024 includendo le cripto-attività; prima ne erano escluse, come aveva disposto il VAITOS Act 2021. S.123D(3A), nota del Finance Act 2023: comunicazione annuale delle operazioni in cripto dei residenti da parte dei fornitori autorizzati.
- MRA — Communiqué del 22 maggio 2026 sul Crypto-Asset Reporting Framework: Mauritius ha firmato il 12 dicembre 2025 l'accordo multilaterale fra autorità competenti per lo scambio automatico dei dati CARF; le regole interne arriveranno «as and when the CARF framework is put into place». È un impegno internazionale, non ancora un recepimento con obblighi per le persone, e la raccolta dei dati non è cominciata.
- MRA — Statement of Virtual Assets Transactions: in base all'Income Tax Act s.123D(3A), introdotta dal Finance (Miscellaneous Provisions) Act 2023 (assenso presidenziale del 20/7/2023), i fornitori di servizi cripto comunicano ogni anno al fisco le operazioni delle persone fisiche residenti sopra 250.000 MUR, o sopra 2 milioni di MUR in totale; scadenza 2026 il 17 agosto. È un obbligo nazionale già in vigore.
- Banking Act 2004, testo consolidato della Bank of Mauritius, s.64: obbligo di riservatezza di dipendenti e fornitori della banca su depositi e operazioni dei clienti, punito fino a 500.000 MUR e tre anni di reclusione (s.64(1A)); fra le deroghe, la banca che deve dare informazioni in base alla Sub-part BA della Part VIII o alla Part IX dell'Income Tax Act (s.64(3)(l)): il segreto non vale verso il fisco.
- Income Tax Act 1995, consolidato MRA (maggio 2026), Part IX: s.123(4), «Notwithstanding section 64 of the Banking Act», il Direttore generale può chiedere a chiunque gli interessi pagati a qualunque depositante e, dichiarando per iscritto che ne ha bisogno per prevenire l'evasione o una frode all'erario, i dati di un conto, senza autorizzazione del giudice; s.123D(1), comunicazione annuale delle banche entro il 15 agosto, per i conti dei residenti con un versamento oltre 250.000 MUR o versamenti oltre 2 milioni di MUR, di nome, conto, totale versato e saldo al 30 giugno; s.124(4), il giudice serve solo per le richieste di un fisco straniero, e solo se la persona non ha risposto. La comunicazione annuale della s.123D arriva al fisco senza richiesta.
- Global Forum OCSE sulla trasparenza fiscale — Peer Review Report on the Exchange of Information on Request, Mauritius 2017 (second round), parr. 261 e 272: il fisco mauriziano ha ampi poteri di ottenere informazioni bancarie da chiunque «for both domestic tax purposes» e per gli scambi con l'estero; interessi, conti aperti e depositi «must be made available to the Director General upon request» per prevenire l'evasione. Conferma che, oltre alla comunicazione annuale, il fisco chiede i dati caso per caso senza giudice.
- Financial Crimes Commission Act 2023, s.37: chi fa o accetta un pagamento in contanti oltre 500.000 MUR, o l'equivalente in valuta estera, rischia una multa fino a 20 milioni di MUR e fino a dieci anni di reclusione; sono escluse le operazioni con la Bank of Mauritius, fra banche e istituti finanziari e, per un cliente abituale, i versamenti e i prelievi sul proprio conto proporzionati alle sue attività lecite (s.37(4), «exempt transaction»).
- INPS — Normativa fiscale residenti all'estero: anche i non residenti pagano le addizionali regionali e comunali IRPEF, e per le pensioni erogate dall'INPS si applicano quelle della Regione Lazio e del Comune di Roma (risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 261/2007). Con l'IRPEF al 43% fanno il 47,23% che la scheda indica per una pensione tassata in Italia.
- OCSE — Giurisdizioni impegnate al CARF, aggiornato al 14/09/2026: Mauritius è fra le 27 giurisdizioni che si impegnano al primo scambio entro il 2028. È un impegno, non una legge: il comunicato MRA del 22/5/2026 annuncia le regole interne «as and when the CARF framework is put into place», e il Finance Act 2026 non contiene norme sul CARF.
- Finance (Miscellaneous Provisions) Act 2021 (Act No. 15 of 2021, assenso del 5 agosto 2021, Government Gazette n. 121 del 5 agosto 2021), s.37(b): inserisce nell'Immigration Act di allora la s.5(1)(ga), il permesso per gli appartamenti da almeno 375.000 USD in edifici con almeno due piani sopra il piano terra. La s.97 non fissa per la s.37 una data diversa: la via G+2 vale dal 5 agosto 2021. Le stesse modifiche mostrano che la s.5(1)(g) dava già lo status di residente con IRS, RES, Invest Hotel, PDS e Smart City, e la s.6(1A) lo toglieva a chi non ne soddisfaceva più i requisiti: l'Immigration Act 2022 li riscrive senza cambiarli.
- Income Tax Act 1995, consolidato MRA (maggio 2026), s.123D(3A)-(3B) e nota 705: i fornitori di servizi cripto comunicano al fisco, entro il 15 agosto di ogni anno, le operazioni dell'anno precedente sopra 250.000 MUR, o sopra 2 milioni di MUR in totale, esclusi i non residenti; la sottosezione è in vigore dal 20 luglio 2023. Il Finance (Miscellaneous Provisions) Act 2023, s.93, non le dà una data diversa. Obbligo nazionale in vigore.
- MRA — Statement of Virtual Assets Transactions, versione del 17 novembre 2025: «Income Year Ended 30 June 2025», scadenza per l'invio il 15 agosto 2025; per chi supera la soglia vanno comunicate tutte le operazioni dell'anno, con nome, documento, nazionalità, residenza e totali per cripto-attività. È la prima comunicazione documentata: la raccolta delle operazioni è cominciata al più tardi il 1° luglio 2024. La pagina attuale riguarda l'anno chiuso il 30 giugno 2026, scadenza 17 agosto 2026.
- MRA — Specifications for the CSV Template, Statement of Virtual Assets Transactions (SVT), versione 1 di giugno 2025: il tracciato con cui i fornitori inviano al fisco i dati dei clienti, residenza fiscale compresa. Conferma che l'invio è operativo dal 2025.
- MRA — pagina CARF (Guidelines): elenca solo il comunicato del 22/5/2026, l'accordo multilaterale firmato, le regole OCSE e la guida allo schema XML; nessuna legge interna, nessuna data di registrazione né d'inizio della raccolta. La raccolta CARF non è cominciata.
- KPMG — Mauritius: CRS 2.0 effective (giugno 2026): il CRS 2.0 si applica dal 1° gennaio 2026, mentre per il CARF Mauritius ha firmato l'accordo il 12 dicembre 2025 ma «domestic CARF regulations have not yet been published». Il Finance Act 2026, promulgato il 12 agosto 2026, non contiene norme sul CARF, che l'allegato al bilancio 2026-27 (9.2.3(d)) aveva solo annunciato: la raccolta non è cominciata.
- Mauritius Citizenship Act, testo aggiornato al 2022 dell'ufficio del Primo ministro: la s.9 non chiede di rinunciare all'altra cittadinanza per naturalizzarsi, ma la s.12(1) permette al Ministro di togliere la cittadinanza a chi l'ha avuta per registrazione o naturalizzazione e «claimed and exercised» in un Paese straniero un diritto riservato ai cittadini di quel Paese (salvo che resti apolide); la s.12(2) gli permette di esigere la rinuncia all'altra cittadinanza quando la legge dell'altro Paese, che prima non la consentiva, cambia; la s.2(2)(d) prevede una dichiarazione giurata per chi deve rinunciare e non può. Nessuna esenzione per trattato.
- Costituzione della Repubblica di Mauritius, testo della National Assembly (maggio 2018), capitolo III, ss.20-27: nessuna norma sulla doppia cittadinanza dei naturalizzati; la s.26 lascia al Parlamento la revoca della cittadinanza di chi non l'ha per nascita o discendenza e un registro dei cittadini che hanno anche un'altra cittadinanza.
- Finance (Miscellaneous Provisions) Act 2023 (Act No. 12 of 2023, assenso del 20 luglio 2023), s.37(b) sull'Immigration Act 2022: nella s.8(1)(d) e (e) aggiunge il Sustainable City Scheme ai programmi in cui un acquisto da almeno 375.000 USD dà il permesso di residenza; con la nuova s.8(1)(fa), retroattiva al 27 aprile 2019 (s.93(18)), crea una via separata, una casa per anziani in un PDS da oltre 200.000 USD per chi ha più di 50 anni. La s.93(12) fa entrare in vigore la s.37(b)(i)-(ii) solo «on a date to be fixed by Proclamation», e l'Assemblea nazionale non la elenca fra le parti proclamate.
- Finance Act 2025 (Act No. 18 of 2025, assenso dell'8 agosto 2025), s.25(a)(i) sull'Immigration Act 2022: nella definizione di «dependent child» aggiunge «not over 24 years of age», quindi il permesso per immobile copre i figli a carico solo fino a 24 anni. La s.66(5) fa entrare in vigore la s.25 per proclama: secondo l'Assemblea nazionale, la s.25(a) è in vigore dal 1° dicembre 2025. La s.29 introduce per gli stranieri, dal 1° luglio 2026, una land transfer tax propria sui programmi EDB: è una tassa, non contata.
- Economic Development Board (Real Estate Development Scheme) Regulations 2022, GN n. 79 del 2022 (Gazzetta del 12 aprile 2022), copia pubblicata dall'EDB: reg. 9, chi compra in un IRS o RES per almeno 375.000 USD può chiedere lo status di residente per sé, coniuge o convivente, figli sotto i 24 anni e fino a tre familiari a carico.
- Economic and Financial Measures (Miscellaneous Provisions) Act 2026 (Act No. 13 of 2026, assenso del 12 agosto 2026), testo dell'Assemblea nazionale: s.25(c)(iii)(B) abroga la s.18(2) dell'Immigration Act 2022, che permetteva al Ministro di togliere lo status di residente «in his absolute discretion» nell'interesse pubblico; la s.61 non dà a questa parte una data propria, quindi vale dalla pubblicazione nella Gazzetta del 13 agosto 2026. La s.25(c)(i)(B)(I)(AB) aggiunge solo una tariffa alla domanda di permesso (s.8(2)).
- Assemblea nazionale di Mauritius — elenco delle leggi con le date di entrata in vigore: Finance Act 2025, «Section 25(a) [...] came into operation on 01 December 2025»; Economic and Financial Measures (Miscellaneous Provisions) Act 2026, pubblicato il 13 agosto 2026; Finance (Miscellaneous Provisions) Act 2023, in vigore il 20 luglio 2023 salvo le ss.58 e 93, con le parti proclamate dopo (ss.35(j)-(k), 39, 55, 69), fra cui non c'è la s.37(b)(i)-(ii) sul Sustainable City Scheme.
- Immigration Act 2022 (Act No. 14 of 2022), testo pubblicato dall'EDB: s.2, il «dependent child» è il figlio a carico, non sposato e senza lavoro, senza limite d'età (il limite dei 24 anni arriva col Finance Act 2025); s.8(1)(d)-(e), i programmi sono IRS, RES, Invest Hotel, PDS e Smart City; s.18(2), la revoca dello status a discrezione assoluta del Ministro nell'interesse pubblico, poi abrogata.
- Prime Minister's Office — domanda di naturalizzazione (s.9) e Fact Sheet n. 4, aggiornata al 12 luglio 2024: il modulo e l'elenco dei documenti non chiedono di rinunciare alla cittadinanza d'origine. Resta la s.12(1) del Mauritius Citizenship Act, che permette di togliere la cittadinanza al naturalizzato che esercita all'estero diritti riservati ai cittadini di quel Paese.
- Income Tax Act 1995, consolidato MRA: s.123D(1), entro il 15 agosto di ogni anno banche e istituti di deposito comunicano al fisco, senza richiesta, nome, numero di conto, totale versato e saldo al 30 giugno dei conti delle persone fisiche con un versamento oltre 250.000 MUR o versamenti oltre 2 milioni di MUR nell'anno, esclusi i non residenti (s.123D(1)(c)); s.111K(2), le banche comunicano anche gli interessi pagati a ciascun cliente oltre 50.000 MUR; s.123(4), le richieste caso per caso senza giudice.
- Mauritius Citizenship Act, testo aggiornato al 2022 dell'ufficio del Primo ministro: la s.9 non chiede al naturalizzato nessuna rinuncia alla cittadinanza d'origine, né con una dichiarazione né con una prova, e la s.10 dà la cittadinanza dalla data del certificato, senza condizioni; la dichiarazione giurata della s.2(2)(d) e della Second Schedule («whilst in Mauritius I shall consider myself as being only a citizen of Mauritius») vale solo per chi è tenuto a rinunciare e non può. Resta la s.12(1): il Ministro «may, by Order, deprive» della cittadinanza il naturalizzato che ha «claimed and exercised» in un Paese straniero un diritto riservato ai cittadini di quel Paese, salvo che resti apolide: una revoca per uso del passaporto d'origine.
- Prime Minister's Office — modulo di domanda di naturalizzazione (s.9) e Fact Sheet n. 4, aggiornata al 12 luglio 2024: il giuramento del modulo riguarda solo la verità dei dati dichiarati, e fra i documenti richiesti non c'è una prova di perdita della cittadinanza d'origine (serve anzi la copia del passaporto in corso di validità). La rinuncia, a Mauritius, non si chiede proprio.
- Costituzione della Repubblica di Mauritius, testo della National Assembly, capitolo III: nessuna norma sulla doppia cittadinanza dei naturalizzati; la s.26 lascia al Parlamento la revoca della cittadinanza di chi non l'ha per nascita o discendenza (lett. b) e un registro dei cittadini che hanno anche un'altra cittadinanza (lett. d).
- Legge 5 febbraio 1992, n. 91, art. 11 (Normattiva): il cittadino che acquista una cittadinanza straniera conserva quella italiana, salvo rinuncia. Chi si naturalizza mauriziano resta italiano per l'Italia.
- Immigration Act 2022 (Act No. 14 of 2022), testo pubblicato dall'EDB, sul rinnovo della via immobiliare: la s.8 dà il permesso a chi compra per almeno 375.000 USD (comma 1, lett. d-f) senza fissargli una durata, mentre la legge la fissa per altri titoli (s.7(6), due anni per il permesso temporaneo; s.11, venti o dieci anni per la residenza permanente); la s.17 sui rinnovi riguarda i permessi che scadono; la s.40(1), per chi era già residente per un acquisto IRS o RES il 14 maggio 2015, dice che lo status dura «so long as he holds the immovable property». Per chi compra oggi la durata la danno le linee guida EDB, sez. 5.6: il permesso resta in vigore finché si possiede la casa. Rinnovo: nessuno.
- EDB — Guidelines for Buyers of Residential Property under the IRS / RES / PDS, gennaio 2025: «The residence permit granted to the non-citizen shall remain in force until such time that the non-citizen shall hold the residential property under the scheme», o finché la società proprietaria non chiede di chiudere la residenza. Nessuna durata, nessun rinnovo, nessun obbligo di presenza: un titolo che non scade. Le linee guida non danno i tempi di rilascio.
- Immigration Act 1970, testo consolidato pubblicato dall'UNODC (SHERLOC), con le modifiche fino al 2009: s.5(1)(g), è residente chi possiede un immobile nell'Integrated Resort Scheme o nel Real Estate Scheme; s.6(1A), perde lo status chi non soddisfa più i requisiti del programma. Le note della s.5 elencano le modifiche: Act 5 of 1983, poi Act 20 of 2002 dal 1° settembre 2002, e dopo 2006, 2007, 2008 e 2009. La via per acquisto di casa non può quindi essere anteriore al 2002, l'anno dell'IRS.
- Mondaq (29 gennaio 2008), «Residency In Mauritius»: nell'Integrated Resort Scheme il permesso di residenza va a chi compra la villa, al coniuge e ai figli, ed è «valid as long as the immovable property is held by the non-resident under the IRS». Prova che la via, con la durata legata alla proprietà, esisteva già prima del 2008.
- Wikipedia — Integrated Resort Scheme: «In 2002 the Mauritian Government took the decision to open the market to foreign buyers on a restricted basis through this project named as IRS»; con l'acquisto si diventa residenti. L'anno di avvio coincide con la prima modifica della s.5 dell'Immigration Act dopo il 1983 (Act 20 of 2002).
- DTOS — At a Glance, Budget 2020-2021 Highlights (12 agosto 2020): la cifra minima perché il proprietario di un immobile in un programma esistente ottenga lo status di residente scende da 500.000 a 375.000 USD («will be reduced»). La soglia di 375.000 USD della via è quindi del 2020, prima del 10/10/2021. Il Finance (Miscellaneous Provisions) Act 2021 (s.37(b)) usa già i 375.000 USD per la via G+2.
- Intercontinental Trust — New Residency Scheme for Senior Living (luglio 2019): dal 4 maggio 2019 il Property Development Scheme ammette progetti per anziani, di almeno 25 unità, con servizi di assistenza, infermeria e sorveglianza sanitaria 24 ore su 24; il permesso di residenza dura «until such time the property is no longer owned or occupied by the retiree». La soglia di oltre 200.000 USD e l'età sopra i 50 anni stanno oggi nell'Immigration Act 2022, s.8(1)(fa), aggiunta dal Finance (Miscellaneous Provisions) Act 2023, s.37(b)(iii), con effetto dal 27 aprile 2019 (s.93(18)).
- Registration Duty Act (Arrêté du 16 Frimaire An XII), testo consolidato dell'Attorney General's Office: First Schedule, Part II, item 2, diritto fisso di 300 MUR per ogni accettazione pura e semplice di una successione, a carico di ciascuna persona e per ciascuna eredità.
- residency.mu (EDB) — Retired Non-Citizen: permesso di dieci anni per chi ha più di 50 anni, con 24.000 USD l'anno o 2.000 USD al mese; la pagina non indica nessun minimo di presenza.
- Mauritius Citizenship Act, testo aggiornato al 2022, s.9(1)(c)-(d) e (4): 12 mesi continuativi di residenza subito prima della domanda più almeno 5 anni nei 7 precedenti; la s.9 non si applica ai titolari di permesso di residenza temporaneo.
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Come valutiamo, cosa comprendono questi numeri e cosa no: la metodologia.