Vai al contenuto

Permesso di soggiorno in Georgia: cosa cambia dal 1° settembre 2026

Chi sposa un georgiano non ha più subito la permanente, i ricorsi si fanno in 10 giorni e chi lavora senza diritto rischia l'espulsione. Cosa resta uguale.

· di Angelo Franco

Dal 1° settembre 2026 la Georgia ha nuove regole sui permessi di soggiorno. La più importante: chi sposa un cittadino georgiano non riceve più subito la residenza permanente, ma ci arriva dopo cinque anni. Per tutti gli stranieri ci sono controlli più severi, ricorsi più brevi e l’espulsione per chi lavora senza averne il diritto. L’anno senza visto per gli italiani e il permesso con un immobile da 150.000 USD restano com’erano.

Le regole le ha approvate il parlamento a giugno, cambiando la legge sugli stranieri, e il governo le ha messe in pratica con una delibera di fine agosto (legge n. 1803 e delibera n. 416, testi ufficiali in georgiano).

Cosa cambia per un italiano

Se sposi un cittadino georgiano

Fino ad agosto il coniuge straniero di un cittadino georgiano poteva chiedere da subito la residenza permanente (legge sugli stranieri fino ad agosto, art. 15). Ora si parte da un permesso per coniugi (legge aggiornata, artt. 15 e 16):

  • il primo dura un anno, poi si rinnova di due anni alla volta;
  • dopo cinque anni, se il matrimonio dura, arriva la permanente;
  • serve un reddito legale in Georgia, tuo o del coniuge, oppure sul tuo conto almeno il doppio del minimo vitale georgiano per ogni mese di permesso.

La domanda la esamina una commissione del Ministero dell’Interno, del Servizio di sicurezza dello Stato e dell’Agenzia che rilascia i permessi. Può sentirvi insieme e separati, venire a casa e parlare con altre persone. Se non ti presenti o non la fai entrare, il permesso ti viene negato (legge sugli stranieri, art. 16¹).

Se la commissione sospetta un matrimonio di comodo, manda le carte alla procura, e la domanda resta ferma finché l’indagine non si chiude o non diventa un processo. L’esame dura fino a 90 giorni, contro i 30 degli altri permessi. Le domande presentate prima del 1° settembre seguono le regole vecchie.

Se hai o chiedi un permesso di soggiorno

Qualunque sia il permesso, ci sono tre regole nuove (delibera n. 416):

  • se cambi cellulare o indirizzo in Georgia, devi dirlo subito all’Agenzia;
  • contro un no al permesso hai 10 giorni di calendario dalla notifica, e si va direttamente in tribunale;
  • per negarti il permesso basta un fondato sospetto che tu sia un pericolo per la sicurezza o l’ordine pubblico.

Se sei in Georgia con l’anno senza visto

Anche qui cambiano due cose (legge sugli stranieri, artt. 21³, 51 e 63):

  • lavorare in Georgia senza averne il diritto è un motivo di espulsione, e l’espulsione porta un divieto di rientro da due a cinque anni, anche se te ne vai da solo;
  • per alcuni servizi, pubblici o privati, ti si può chiedere un certificato che sei in Georgia in regola. Lo rilascia un’agenzia del Ministero dell’Interno, e senza il servizio ti viene negato. Quali servizi, lo decide il governo; le cure mediche sono escluse.

Cosa non cambia

  • L’anno senza visto: entri col passaporto o la carta d’identità e resti fino a un anno. Lo regola un’ordinanza del governo che queste norme non toccano (ordinanza n. 255).
  • Il permesso immobiliare: serve sempre un immobile da più di 150.000 USD, terreni agricoli esclusi. Si rinnova ogni anno e decade se vendi. Al rinnovo non serve una nuova perizia se l’immobile è ancora tuo: la regola c’era già prima di settembre (legge sugli stranieri, artt. 15 e 16).
  • La permanente per gli altri permessi: arriva sempre dopo dieci anni continui di permesso.

Le altre vie per stabilirti in Georgia, coi loro costi e i loro limiti, sono nella scheda della Georgia.

Domande frequenti

Gli italiani possono ancora stare un anno in Georgia senza visto?

Sì. Entri col passaporto o la carta d’identità e resti fino a un anno: le regole del 1° settembre 2026 non lo toccano.

Quanto serve per il permesso di soggiorno con un immobile in Georgia?

Un immobile da più di 150.000 USD, terreni agricoli esclusi. Il permesso si rinnova ogni anno e decade se vendi.

Chi sposa un cittadino georgiano ottiene la residenza permanente?

Dal 1° settembre 2026 non più subito. Prima c’è un permesso di un anno, poi rinnovi di due anni, e la permanente arriva dopo cinque anni, se il matrimonio dura.

Entro quanto si fa ricorso contro un no al permesso di soggiorno?

Entro 10 giorni di calendario dalla notifica, direttamente in tribunale.

Cosa rischia chi lavora in Georgia senza averne il diritto?

L’espulsione, con un divieto di rientro da due a cinque anni, anche se lascia il Paese da solo.

Le schede collegate

Fonti

Tutte le notizie