Residenza in Paraguay: dopo quanto tempo fuori si perde e come evitarlo
La temporanea si perde dopo più di un anno fuori, la permanente dopo tre, e i controlli sono ogni sei mesi. Come chiedere per tempo il permesso di assenza.
· di Angelo Franco
Se hai la residenza in Paraguay e vivi altrove, la perdi se resti fuori troppo a lungo senza autorizzazione: più di un anno per la residenza temporanea, tre anni per la permanente. Lo stabilisce una risoluzione dell’ufficio immigrazione firmata il 13 maggio 2026, che regola i controlli, la revoca e il permesso di assenza (risoluzione DNM 376/2026).
La regola riguarda sempre più persone. Il 29 ottobre 2026 lo stesso ufficio ha annunciato un record di residenze: da gennaio a settembre ne ha concesse 46.879, il 15,5% in più che in tutto il 2025. Le domande sono state 49.538 (comunicato del 29 ottobre 2026).
Cosa cambia per un italiano
La risoluzione riunisce in un solo testo una procedura che prima stava in due atti del 2023. Se tieni il Paraguay come Piano B senza viverci, contano tre cose:
- il controllo è automatico, ogni sei mesi: l’ufficio incrocia i registri di frontiera e fa l’elenco di chi ha superato il limite;
- la revoca ti arriva per posta elettronica, all’indirizzo che hai dato nella domanda di residenza, e finisce nei sistemi dei posti di frontiera;
- la notizia va anche ad altri uffici: alla polizia che rilascia la cédula, alla Corte Suprema, che decide sulla cittadinanza, e al fisco paraguaiano.
Dopo la revoca sei un turista: hai 30 giorni per lasciare il Paese o chiedere di nuovo una residenza. Da temporaneo non puoi più chiedere il rinnovo, e la domanda riparte da zero (risoluzione 376, allegato, artt. 2 e 4).
Come si chiede il permesso di assenza?
Se sai già che starai via oltre il limite, puoi chiedere un permesso. Va chiesto al più tardi tre mesi prima della scadenza se sei permanente, un mese prima se sei temporaneo. Devi spiegare che intendi tornare a vivere in Paraguay (risoluzione 376, art. 6).
- Da permanente ottieni fino a un anno in più: in tutto quattro anni dall’ultima uscita registrata.
- Da temporaneo il permesso ti copre al massimo fino al termine per chiedere il rinnovo o il passaggio alla permanente.
La domanda si presenta su carta allo sportello dell’ufficio immigrazione, anche tramite un procuratore. Se la procura la firmi all’estero, servono l’apostille e la traduzione in spagnolo. Si pagano due jornales, la paga giornaliera minima su cui si calcolano le tariffe: 234.154 PYG dal 1° luglio 2026 (tariffe dell’ufficio immigrazione).
Serve soprattutto almeno una prova del tuo legame col Paese:
- il titolo di proprietà di una casa o un contratto d’affitto;
- un conto in una banca o in una finanziaria paraguaiana;
- una società, anche una EAS, la società semplificata paraguaiana;
- la cédula RUC, l’iscrizione al fisco paraguaiano;
- un familiare che risiede in Paraguay.
Chiedilo presto. Se i documenti mancano o non tornano, o se il limite è già passato, il permesso è negato e la residenza revocata. E se l’ufficio non risponde entro 60 giorni, vale come un no. Allo scadere del permesso devi rientrare e comunicare il tuo indirizzo all’agente di frontiera (risoluzione 376, artt. 8-10).
Si può riavere una residenza revocata?
Il permanente revocato per assenza può riaverla se la chiede entro tre anni dalla revoca. Prima però deve ottenere un altro permesso, la residenza spontanea o occasionale, e restare in Paraguay finché dura.
Poi presenta di nuovo i certificati penali, una bolletta della casa in cui vive e una prova del legame col Paese. In pratica, per riavere la permanente devi tornare a vivere in Paraguay per un periodo (risoluzione 376, art. 5).
Cosa non cambia
I limiti sono quelli della legge sull’immigrazione del 2022: la risoluzione stessa dice di non aggiungere nuove cause di revoca. Cambia la procedura, non la regola (legge sull’immigrazione 6984/2022, artt. 54-55).
La residenza paraguaiana non è un documento da tenere nel cassetto. La permanente non chiede un rientro ogni anno, ma chiede di tornare almeno una volta ogni tre anni, o di chiedere il permesso per tempo. Le due vie per arrivarci stanno nella scheda del Paraguay.
Non cambia nemmeno il fisco italiano: la residenza paraguaiana, da sola, non sposta le tue tasse. Se un giorno ci vai davvero, per l’Italia contano dove vivi, dove sta la tua famiglia e dove tieni i soldi, non il carnet. Il glossario spiega la differenza: Residenza fiscale.
Domande frequenti
Quanto tempo si può stare fuori dal Paraguay senza perdere la residenza?
La residenza temporanea si perde dopo più di un anno fuori, la permanente dopo tre anni. Con il permesso di assenza, chiesto per tempo, il residente permanente ottiene fino a un anno in più.
Quanto costa il permesso di assenza?
Due jornales: 234.154 PYG dal 1° luglio 2026. La domanda si presenta su carta, anche tramite un procuratore.
Cosa succede se l’ufficio immigrazione non risponde?
Se non risponde entro 60 giorni, la domanda vale come respinta. Per questo conviene presentarla con largo anticipo.
La residenza in Paraguay cambia dove pago le tasse?
Da sola no. Per il fisco italiano conta dove vivi davvero, dove sta la tua famiglia e dove tieni i tuoi interessi, non il documento di residenza.
Quante residenze ha concesso il Paraguay nel 2026?
Da gennaio a settembre 2026 46.879: 37.415 temporanee e 9.464 permanenti. Sono già più delle 40.600 di tutto il 2025.
Le schede collegate
Fonti
- Dirección Nacional de Migraciones — Resolución DNM N° 376 del 13/05/2026: abroga le Res. 018/2023 e 120/2023 (art. 2) senza introdurre nuove cause di revoca (considerando); controllo semestrale delle assenze, revoca della temporanea dopo più di 1 anno fuori e della permanente dopo 3 anni, comunicata a Polizia nazionale, Corte Suprema e DNIT (Anexo, artt. 1 e 2); dopo la revoca 30 giorni per uscire o chiedere un'altra residenza (art. 4); recupero della permanente entro 3 anni (art. 5); permesso di assenza chiesto fino a 3 mesi prima per i permanenti e 1 mese per i temporanei, un anno in più ai permanenti (art. 6); domanda su carta con una prova di radicamento e due jornales (artt. 8 e 9); senza risposta in 60 giorni vale come negato (art. 10).
- Ley N° 6984/2022 de Migraciones (BACN): il permanente perde la residenza dopo più di 3 anni di assenza ingiustificata, termine che la DNM può prorogare nei casi del regolamento (art. 54); la residenza si cancella dopo più di 3 anni fuori per il permanente e più di 1 anno per il temporaneo, salvo autorizzazione (art. 55, num. 2).
- Dirección Nacional de Migraciones — comunicato del 29/10/2026: fra gennaio e settembre 2026 49.538 domande di residenza e 46.879 residenze concesse (37.415 temporanee, 9.464 permanenti), il 15,5% in più delle 40.600 di tutto il 2025.
- Dirección Nacional de Migraciones — Aranceles migratorios in vigore dal 1/07/2026: jornal minimo 117.077 PYG, due jornales 234.154 PYG in contanti.
- Dirección Nacional de Migraciones — avviso dell'8/04/2026: la residenza si cancella dopo più di 3 anni di assenza ingiustificata per i permanenti e più di 1 anno per i temporanei (Ley 6984/2022, art. 55); l'autorizzazione si chiede prima di superare il limite.